Non c'è nulla che vada come previsto, è l'unica cosa che ci insegna il futuro quando diventa passato.- Daniel Pennac
Non c'è nulla che vada come previsto, è l'unica cosa che ci insegna il futuro quando diventa passato.
Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare.
Quando la vita è quello che è, il romanzo ha il dovere di essere quello che vuole.
La vita è un perenne ostacolo alla lettura.
Tornando a casa progettate un bel giallo con tanti omicidi: vi farà bene alla salute.
La vita non è un romanzo, lo so... lo so. Ma solo lo spirito del romanzo può renderla vivibile.
È meglio che io guardi sempre avanti, al futuro, senza mai voltarmi indietro. Anche perché, se mi voltassi a guardare indietro, rischierei di andare a sbattere.
Io ho compreso che il passato ed il futuro sono vere illusioni, che essi esistono nel presente, che è quello che c'è ed è tutto quello che c'è.
Come matura nel passato il futuro Così nel futuro il passato marcisce.
Il futuro lo conoscerete quando sarà arrivato; prima di allora, dimenticatelo.
Davanti a noi stanno cose migliori di quelle che ci siamo lasciati alle spalle.
Ho una tale sfiducia nel futuro che faccio i miei progetti per il passato.
I tempi sono tre: presente del passato, presente del presente, presente del futuro. Questi tre tempi sono nella mia anima e non li vedo altrove. Il presente del passato, che è la storia; il presente del presente, che è la visione; il presente del futuro, che è l'attesa.
Vivo in funzione del presente e mi limito a lanciare solo una pigra e occasionale occhiata al domani; per tutto il resto, lasciatemi in pace.
Dio ha creato il mondo rotondo cosicché noi non si possa mai essere capaci di vedere troppo lontano lungo la strada.
L'avvenire è quello che eccede la mano tesa.