Il futuro è dei coraggiosi.- Dacia Maraini
Il futuro è dei coraggiosi.
Oggi i topi sono visti con disgusto e apprensione. Abitano nelle fogne delle città, si nutrono di rifiuti, sono grottescamente giganteschi e dotati di una forza da tigri.
Può capitare di vivere senza "esistere".
L'approssimazione è una delle cose più irritanti: sentire che una bella storia viene raccontata in maniera sciatta, casuale, senza nessuna ricerca sulle parole e sulle immagini, in modo generico e frettoloso è, per chi ama leggere, una vera offesa all'orecchio.
La fretta è dei giovani che non conoscono le delizie dell'attesa, la volontà di un prolungamento che avvolge la resa di odori profondi e prelibati.
Non c'è niente di eroico nel vile infierire su chi è più debole.
È una meraviglia ignorare il futuro.
Il mio dono è il futuro. Il mio dono è la salvezza. Il mio dono è l'Inferno.
Godi dei piaceri presenti in modo da non danneggiare quelli futuri.
Chi rimpiange troppo i giorni migliori rende ancor peggiori quelli cattivi.
Il futuro appartiene a coloro che sono appassionati e lavorano sodo.
Tutti gli uomini e le donne di successo sono dei grandi sognatori. Essi immaginano come potrebbe essere il loro futuro, ideale in ogni aspetto, e poi lavorano ogni giorno in direzione di quella distante visione, quell'obiettivo o proposito.
L'avvenire è di coloro che non sono disillusi.
Non direi che il futuro è necessariamente meno prevedibile rispetto al passato - penso che il passato non era prevedibile quando ha avuto inizio.
La periferia è una fabbrica di idee, è la città del futuro.
Non penso mai al futuro. Arriva così presto.