Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita.- Muriel Barbery
Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita.
Non c'è nessuno più puerile del cinico, perché il cinico crede ancora con tutte le sue forze che il mondo abbia un senso e non riesce a rinunciare alle sciocchezze dell'infanzia tanto che assume l'atteggiamento opposto.
Stasera, ripensandoci, con il cuore e lo stomaco in subbuglio, mi dico che forse in fondo la vita umana è così: molta disperazione, ma con qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso.
È un enigma che sempre si rinnova: le grandi opere sono forme visive che raggiungono in noi l'evidenza di un'adeguatezza senza tempo.
Nella nostra società essere povera, brutta e per giunta intelligente condanna a percorsi cupi e disillusi a cui è meglio abituarsi quanto prima.
Vivere, nutrirsi, riprodursi, portare a termine il compito per il quale siamo nati e morire: non ha alcun senso, è vero, ma è così che stanno le cose.
Ogni passato è stato, una volta, futuro.
È molto difficile prevedere, specialmente il futuro.
Il futuro è la sola trascendenza degli uomini senza Dio.
Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che schiaccia una faccia umana per sempre.
Sorge all'orizzonte il contrario del mondo che veneriamo, e del mondo che viviamo e che siamo. Non resta, che o eliminare le nostre venerazioni o eliminare noi stessi. Quest'ultima cosa è il nichilismo.
Ho visto il futuro ed è molto simile al presente.
Il tuo passato non uguaglia il tuo futuro.
Mi piace il futuro che la tecnologia e la globalizzazione stanno creando.
Il Futuro è dietro l'angolo che chiede l'elemosina.
L'avvenire è l'unica trascendenza degli uomini senza Dio.