Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita.- Muriel Barbery
Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita.
Quando la malattia entra in una casa non si impossessa soltanto di un corpo, ma tesse tra i cuori un'oscura rete che seppellisce la speranza.
L'intelligenza non sembra più una giusta compensazione delle cose, una sorta di riequilibrio che la natura offre ai figli meno privilegiati, ma solo un superfluo gingillo che aumenta il valore del gioiello.
Non c'è nessuno più puerile del cinico, perché il cinico crede ancora con tutte le sue forze che il mondo abbia un senso e non riesce a rinunciare alle sciocchezze dell'infanzia tanto che assume l'atteggiamento opposto.
La funzione del gatto è di essere un totem moderno, una specie di incarnazione emblematica e protettrice del focolare, un riflesso benevolo di quello che sono gli inquilini della casa.
Colui che si volge a guardare il suo passato, non merita di avere futuro avanti a sè.
A ogni bivio sul sentiero che porta al futuro, la tradizione ha posto 10.000 uomini a guardia del passato.
Pesante? Perché usate sempre questo termine? Avete problemi con la forza di gravità, nel futuro?
Tutti dovremmo preoccuparci del futuro, perché là dobbiamo passare il resto della nostra vita.
Chi non ha paura del futuro può godersi il presente.
Domandarono al Buddha perché i suoi discepoli sembrassero sempre così allegri; la sua risposta fu: Non rimpiangono il passato né si preoccupano del futuro; vivono nel presente, ecco perché sono gioiosi.
Non potremmo in alcun modo capire il futuro se non tenessimo conto del passato.
Ricorda sempre che il futuro arriva un giorno alla volta.
Esistono solo tre fonti di delusioni: passato, presente e futuro.
E nemmeno è utile sapere ciò che accadrà: gran miseria angustiarsi per ciò cui non puoi porre rimedio.