Ho sognato la realtà. Che sollievo, svegliarsi!- Stanisław Jerzy Lec
Ho sognato la realtà. Che sollievo, svegliarsi!
Bisogna sempre essere se stessi. Il cavallo, senza ussero, resta sempre un cavallo. L'ussero senza cavallo è soltanto un uomo.
Nei paesi nei quali i cittadini non si sentono al sicuro in carcere, non si sentono sicuri neppure in libertà.
Se un uomo che non sa contare fino a quattro trova un quadrifoglio, ha diritto alla fortuna?
Anche un manganello può indicare la via.
Se la televisione è lo specchio della realtà, perché non la si tiene in bagno?
La performance non è un'illusionistica copia della realtà, nè la sua imitazione. Non è una serie di convenzioni accettate come un gioco di ruolo, recitato in una seperata realtà teatrale. L'attore non recita, non imita, o pretende. Egli è se stesso.
L'uomo ama idealizzare, ma quando il sogno diviene realtà scatta l'indifferenza.
L'arte vuol sempre irrealtà visibili.
Il passato, è la sola realtà umana. Tutto ciò che è, è passato.
La realtà non è idillica e non risparmia problemi né ostacoli a nessuno.
La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
Vivere all'interno di una realtà è una cosa. Accettarla, trovare che questa realtà è buona, è un altro discorso.
La fantasia può accendersi al solo udire una parola di libertà, ma la realtà è fatta di sbarre che rifiutano di aprirsi per farci volare via.
La realtà è così pesante che la mano si stanca, e nessuna forma la può contenere.