Ho sognato la realtà. Che sollievo, svegliarsi!- Stanisław Jerzy Lec
Ho sognato la realtà. Che sollievo, svegliarsi!
Per torturare un uomo bisogna conoscere ciò che gli fa piacere.
Il solo idiota più grande della persona che sa tutto, è quello che discute con lui.
Gli analfabeti devono sempre dettare.
Nessun Dio è sopravvissuto alla perdita dei propri fedeli.
Frequentare i nani deforma la spina dorsale.
La realtà toglie molto all'immaginazione.
Non troverai mai te stesso finchè non affronterai la realtà.
La nostra realtà è tragica solo per un quarto: il resto è comico. Si può ridere su quasi tutto.
La prima delle nostre responsabilità sia quella di scrivere meglio possibile, il primo dovere che abbiamo è nei confronti del nostro talento di scrittori, il che significa cercare di descrivere la realtà così come la percepiamo.
Si dice comunemente che la vera realtà è ciò che esiste, oppure che solo ciò che esiste è reale. Ma è tutto il contrario: la vera realtà, ciò che noi conosciamo realmente, è ciò che non è mai esistito.
La facoltà d'illuderci che la realtà d'oggi sia la sola vera, se da un canto ci sostiene, dall'altro ci precipita in un vuoto senza fine, perché la realtà d'oggi è destinata a scoprire l'illusione domani.
La realtà c'è, è là, inconfutabile.
Ogni trovata narrativa è reale, ne potete star certi. La poesia è una scienza esatta quanto la geometria.
Non ho mai cercato il sogno nella realtà o la realtà nel sogno. Ho permesso alla mia immaginazione di giocare liberamente senza lasciarmi sviare da essa.
Beati quelli il cui atteggiamento verso la realtà è dettato da immutabili ragioni interiori!