Ho sognato la realtà. Che sollievo, svegliarsi!- Stanisław Jerzy Lec
Ho sognato la realtà. Che sollievo, svegliarsi!
Il cane fedele riceve una museruola decorativa.
A volte il Diavolo mi induce nella tentazione di credere in Dio.
Non si deve cominciare a risparmiare diminuendo la quantità di buon senso.
Se un uomo che non sa contare fino a quattro trova un quadrifoglio, ha diritto alla fortuna?
Nella lotta delle idee, muoiono gli uomini.
La performance non è un'illusionistica copia della realtà, nè la sua imitazione. Non è una serie di convenzioni accettate come un gioco di ruolo, recitato in una seperata realtà teatrale. L'attore non recita, non imita, o pretende. Egli è se stesso.
Perché una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile.
L'insieme aveva l'essenza degli incubi, senza esserlo, però. La sensazione d'irrealtà era reale. Solo l'irrealtà è reale. Se no, le cose sembrerebbero molto reali, ma anche assurde.
La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.
E così voi credete nella realtà!... Mi affascinate, davvero. Non vi avrei mai supposto ingenuo a tal segno. La realtà! Avanti, parlatemene, di questa realtà! Sottraetevi a queste candide fantasie. Suvvia! Siamo noi che la creiamo, la realtà.
La realtà è così pesante che la mano si stanca, e nessuna forma la può contenere.
Non ridurre la realtà a una cosa statica, per poi inventare metodi che ti consentano di arrivare a essa.
La realtà toglie molto all'immaginazione.
Realtà: Il sogno di un filosofo impazzito.
La realtà non esiste, l'hanno inventata gli uomini per i loro scopi.