Non c'é moralista più severo del piacere.- Albert Einstein
Non c'é moralista più severo del piacere.
La possibilità che un individuo possa sopravvivere alla morte fisica va al di là delle mie capacità di comprensione, e nemmeno posso fare altrimenti. Queste opinioni sono dettate dalla paura, assurdo egoismo o debolezza d'animo.
Non soltanto sono pacifista... sono un pacifista militante. Sono disposto a lottare per la pace.
La vecchiaia ha i suoi momenti belli.
Lo scienziato trova la sua ricompensa in ciò che Henri Poincaré chiama la gioia della comprensione, e non nelle possibilità applicative delle sue scoperte.
Dovremmo sforzarci di fare le cose allo stesso modo: non utilizzando la violenza per combattere per la nostra causa, ma non partecipando a qualcosa che crediamo sia sbagliato.
Signore dammi la castità e la continenza, ma non subito.
Molte persone hanno un'idea sbagliata di ciò che porta alla vera felicità. Essa non si raggiunge attraverso il piacere personale, ma attraverso la fedeltà ad un proposito degno.
Quando la cosa unita è conveniente al suo unitore, li seguita dilettazione e piacere e sadisfazione.
I voraci consumatori di piaceri devono avere i sensi molto inibiti per andar cercando apparati così complicati.
Hobby: il lavoro che diventa piacere. Prostituzione: il piacere che diventa lavoro.
L'impressione di piacere può rimanere tale fino a quando non si è certi di piacere soprattutto a sé stessi.
Il piacere sta sul filo, e si muta in dolore se non ha misura.
Per le case, per la via Scorre libero il piacere; Un'amabile follia La ragion rapisce e il cor.
V'è un piacere ad essere matti che solo i matti sanno.
Buon cibo, buon sesso, buona digestione, buon sonno: a questi piaceri animali di base, l'uomo non ha aggiunto nient'altro che quello della buona sigaretta.