In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.- Marco Tullio Cicerone
In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.
La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.
Nessuno danza sobrio, a meno che non sia completamente matto.
I modi e il carattere propri ad un uomo sono quel che più gli si addice.
Sommo diritto, somma ingiustizia.
Chi guarda un vero amico, in realtà, è come se si guardasse in uno specchio.
Piacere e vendetta sono più sordi delle bisce alla voce di una decisione giusta.
Non si desidera di godere. Si desidera sperimentare la vanità di un piacere, per non esserne più ossessionati.
L'essenza del piacere è la spontaneità.
Se l'ordine è il piacere della ragione, il disordine è la delizia dell'immaginazione.
Che strana cosa sono il piacere e il dolore; sembra che ognuno di loro segua sempre il suo contrario e che tutti e due non vogliano mai trovarsi nella stessa persona.
Il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell'oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d'immagini care. Nell'oggetto insomma amiamo quel che vi mettiamo di noi.
La solitudine ci dà il piacere d'una grande compagnia: la nostra.
Adoro i piaceri semplici, sono l'ultimo rifugio della gente complicata.
Ho sempre ritenuto che, nella vita, bisogna fare qualcosa per vivere: io l'ho trovato ed in più mi da piacere quello che faccio e quindi non posso che ritenermi fortunato.
I piaceri sensuali passano e svaniscono in un batter d'occhio, ma l'amicizia tra noi, la reciproca confidenza, le delizie del cuore, l'incantesimo dell'anima, queste cose non periscono, non possono essere distrutte. Ti amerò fino alla morte.