In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.- Marco Tullio Cicerone
In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.
Bisogna volere bene come se un giorno si dovesse arrivare a odiare.
Nessun artificio può imitare l'operosità della natura.
Non c'è male all'infuori della colpa.
L'acqua e il fuoco non ci sono utili in più circostanze che l'amicizia.
Niente è più nobile, niente più pregevole della fedeltà. L'essere fedeli e sinceri sono le eccellenze e le istituzioni più sacre della mente umana.
Debosciato: Termine usato per denigrare chi abbia perseguito il piacere con tanta assiduità che gli è capitata la sfortuna di raggiungerlo veramente.
Alcuni si immergono nei piaceri e, abituatisi, non ne possono più fare a meno e sono davvero infelici perché arrivano al punto che per loro il superfluo diventa necessario.
Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. È l'unico a infliggere dolore per il piacere di farlo.
Il piacere del successo per un attore non è niente in confronto a quello che gli procura l'insuccesso di un collega.
Al piacere si accompagna sempre il dolore. E com'è delle cose di questo mondo, nulla ci è dato di eterno.
Chi non sa che quasi tutti i piaceri vengono più dalla nostra immaginativa, che dalle proprie qualità delle cose piacevoli?
Il piacere è l'esca del peccato.
Non esiste una cosa come il puro piacere; un po' di ansia si accompagna sempre ad esso.
I piaceri violenti sono come le sofferenze profonde: sono muti.
Nell'aspettazione il piacere tocca il suo apice.