In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.- Marco Tullio Cicerone
In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.
La prima legge dell'amicizia è di chiedere agli amici cose oneste, e di fare per gli amici cose oneste.
Ci sono più uomini resi nobili dallo studio di quanti lo siano dalla natura.
Chiunque può sbagliare; ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell'errore.
La memoria è tesoro e custode di tutte le cose.
A me la coscienza interessa più delle opinioni degli altri.
Il piacere sta sul filo, e si muta in dolore se non ha misura.
Tenete a mente che non si sta facendo musica per il proprio piacere, ma per il piacere del pubblico.
Quando il piacere ha esaurito l'uomo, questi è convinto di essere stato lui a esaurirlo; allora ti racconta, serio e grave, che non vi è nulla che possa soddisfare il cuore umano.
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire. In mezzo agli stessi piaceri nascono le cause del dolore.
Il piacere è l'esca del peccato.
Nella pura amicizia c'è un piacere che non possono provare quanti sono nati mediocri.
Se ho perduto i miei giorni nella voluttà, rendimeli, gran dio, perché possa riperderli ancora.
I piaceri semplici sono l'ultimo rifugio della gente complicata.
Il sesso: la posizione ridicola, il piacere passeggero, la spesa eccessiva.
Nessun uomo civile si rammarica mai per un piacere e nessun uomo incivile sa che cosa sia un piacere.