In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.- Marco Tullio Cicerone
In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.
Coloro che eliminano dalla vita l'amicizia, eliminano il sole dal mondo.
In mezzo alle armi, le leggi tacciono.
Siamo pronti a contraddire senza ostinazione e a lasciare, senza adirarci, che altri ci contraddica.
Il frutto delle ricchezze è il non mancare di niente, e la dimostrazione che non si manca di niente è il sapersi accontentare.
Nelle tasse è la forza dello stato.
Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti; le passioni, però, non sempre procurano la felicità e, allora, dobbiamo contentarci dei piaceri.
Una cosa buona non ci piace, se non ne siamo all'altezza.
I piaceri dell'amore durano un attimo, le pene d'amore durano per tutta la vita.
I moralisti sono persone che rinunciano ad ogni piacere eccetto quello di immischiarsi nei piaceri altrui.
Quando si vuol piacere nel mondo, bisogna risolversi a lasciarsi insegnare molte cose che si sanno da persone che le ignorano.
Il bisogno dell'uomo di ricavare piacere dai suoi processi mentali ricrea sempre nuovi motti che poggiano sui nuovi interessi del giorno.
Tenete a mente che non si sta facendo musica per il proprio piacere, ma per il piacere del pubblico.
Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente.
Per la maggior parte dei ricchi, il principale piacere della ricchezza consiste nello sfoggiarla.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.