Molti scrittori scrivono libri che loro stessi non leggerebbero mai.- Camilla Cederna
Molti scrittori scrivono libri che loro stessi non leggerebbero mai.
Scrivere è riuscire a dire le cose gravi con frivolezza e quelle leggere con gravità; ci vuole però, il senso dell'ironia e anche quello dell'autoironia.
A chi non piace piacere?
I grandi scrittori non sono fatti per subire la legge dei grammatici, ma per imporre la loro.
Per uno scrittore creativo, possedere la verità è meno importante di una sincerità emozionale.
Se volete fare gli scrittori, ci sono due esercizi fondamentali: leggere molto e scrivere molto.
Gli scrittori creativi sono più grandi delle cause che rappresentano.
Scrivere è trasformare in soldi i propri momenti peggiori.
Quando uno scrittore parla a proprio nome dice ciò che pensa e in cui crede, afferma che la vita è un bene di cui ringraziare Dio o un male da deprecare; in ogni caso, condivide e sottoscrive la sua pagina.
Lo scrittore deve insegnare a se stesso che la cosa più vile è aver paura.
Scheletro, uomo delle tenebre, resuscitato e insieme morto irreparabilmente, doppiamente esperto di morte, rifiutato dal tempo, autore di libri inesistenti, sbagliati, impossibili, io, lo scrittore.
L'esperienza da Scrittore mi ha insegnato che l'esperienza che hai fatto con i cattivi è ancora niente rispetto all'esperienza cui potresti andare incontro con i buoni.
Uno scrittore non si contenta di avere successo. Per essere realmente in pace con se stesso ha bisogno dell'insuccesso altrui.