I grandi scrittori non sono fatti per subire la legge dei grammatici, ma per imporre la loro.- Paul Claudel
I grandi scrittori non sono fatti per subire la legge dei grammatici, ma per imporre la loro.
Il tempo è il mezzo per essere che viene offerto a tutto ciò che sarà affinché non sia più.
Quando l'uomo tenta di immaginare il Paradiso in terra, il risultato immediato è un molto rispettabile inferno.
Il peggio non è sempre sicuro.
La chiave di un uomo si trova negli altri: è il contatto con il prossimo quello che ci illumina su noi stessi.
C'è una cosa più triste che perdere la vita, è la ragione di vivere, più triste che perdere i propri beni, è perdere la speranza.
Scrittore. Spettatore di se stesso. Spesso, l'unico spettatore.
Che cosa disgustosa uno scrittore che legge! Sarebbe come un cuoco che mangia.
Molti scrittori scrivono libri che loro stessi non leggerebbero mai.
Se non esistesse l'adulterio, che fine farebbe l'immaginazione degli scrittori?
La carriera di un scrittore è comparabile a quella di una donna di facili costumi. Dapprima scrive per piacere, poi per far piacere ad altri e in fine per soldi.
Uno scrittore con l'animo in pace non è uno scrittore.
C'è chi crede d'esser un grande scrittore perché tutti lo leggono; e c'è chi crede d'esser un grande scrittore perché non lo legge nessuno.
La cosa peggiore che può accadere a uno scrittore è non essere maturo per le sue stesse idee.
Per uno scrittore creativo, possedere la verità è meno importante di una sincerità emozionale.
Se volete fare gli scrittori, ci sono due esercizi fondamentali: leggere molto e scrivere molto.