Scrittore: razza di intellettuali con pubblico limitato e presunzione infinita.- Georges Elgozy
Scrittore: razza di intellettuali con pubblico limitato e presunzione infinita.
Il colmo dell'altruismo è lasciare che gli altri si occupino degli altri.
Obiettività: camuffamento della soggettività.
Editorialista: il dovere di un editorialista è quello di dire la verità. Il suo mestiere è di far credere che la conosce.
Pazzo: razionalista in anticipo per i suoi tempi.
Le donne si dividono in due categorie: le nubili, che non sognano che il matrimonio, e le sposate, che non sognano che il divorzio.
Se uno scrittore è prolifico, date un'occhiata a sua moglie. È quasi sempre brutta. E che volete che faccia il poveretto? Scrive!
Un buon scrittore non precisa mai.
Lo scrittore è colui che dà importanza alle inezie.
La carriera di un scrittore è comparabile a quella di una donna di facili costumi. Dapprima scrive per piacere, poi per far piacere ad altri e in fine per soldi.
L'autore migliore sarà quello che si vergognerà di diventare scrittore.
Il dovere dello scrittore è contemplare l'esistenza, non dissolversi in essa.
Non credetegli quando dicono che lo scrittore deve adoperare una lingua che tutti devono capire. Non la deve capire nessuno! Figurarsi. Devono leggerla, rileggerla; sennò quale sarebbe la polivalenza linguistica dello scrittore nel tempo?
Chi scrive in sangue e sentenze, non vuol essere letto ma imparato a mente. Sui monti la via più diretta è quella da vetta a vetta: ma per questo occorre che tu abbia gambe lunghe. Le sentenze devono essere vette: e coloro ai quali si parla devono essere grandi e di alta statura.
Gli unici scrittori impeccabili sono quelli che non hanno mai scritto.
Se lo scrittore non racconta la realtà viene accusato di guardare solo il suo ombelico, se la racconta gli dicono che denigra.