Che cosa disgustosa uno scrittore che legge! Sarebbe come un cuoco che mangia.- Karl Kraus
Che cosa disgustosa uno scrittore che legge! Sarebbe come un cuoco che mangia.
Non è vero che non si possa vivere senza una donna. È vero soltanto che senza una donna non si può aver vissuto.
Le guerre cominciano perché i diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a quello che leggono.
La capacità di dubitare dopo una rapida decisione è la più alta e la più virile.
La forza più grande non è pari all'energia che hanno certi nel difendere la propria debolezza.
È un artista solo colui che sa creare un enigma da una soluzione.
Uno scrittore è produttivo non nella misura in cui produce idee, ma nella misura in cui arricchisce l'editore che pubblica le sue opere.
Tutti gli scrittori sono dei poveri idioti. È per questo che scrivono.
Lo scrittore è colui che è sommamente, eroicamente incompetente di letteratura.
Un vero scrittore non scrive in una lingua appresa da adulto, ma nella lingua che conosce sin dall'infanzia.
Ci sono scrittori che riescono a esprimere già in venti pagine cose per cui talvolta mi ci vogliono addirittura due righe.
Perché non c'è mai stato uno scrittore come ministro della cultura?
Scrittore. Spettatore di se stesso. Spesso, l'unico spettatore.
Solo la fama e con essa il reddito rendono "professionale" lo scrittore. Fino a che resta oscuro, appare agli occhi dei conoscenti e degli stessi famigliari nulla più che un innocuo e scontento "amateur".
Se non esistesse l'adulterio, che fine farebbe l'immaginazione degli scrittori?
Quelli che scrivono con chiarezza hanno dei lettori, quelli che scrivono in modo ambiguo hanno dei commentatori.