Lo scrittore è un uomo che più di chiunque altro ha difficoltà a scrivere.- Thomas Mann
Lo scrittore è un uomo che più di chiunque altro ha difficoltà a scrivere.
Felicità dello scrittore è il pensiero che può divenire totalmente sentimento, il sentimento che può divenire pensiero.
Considera sacro ogni momento, dai a ciascun momento chiarezza e significato, a ciascuno il peso della tua consapevolezza, a ciascuno il vero e dovuto adempimento.
La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.
Le opinioni non possono sopravvivere se uno non ha occasione di combattere per esse.
Il blocco non parteggia per lo scultore, è contro di lui.
Scrivere è trasformare in soldi i propri momenti peggiori.
I veri grandi scrittori sono quelli il cui pensiero occupa tutti gli angoli e le pieghe del loro stile.
Quando uno non riesce in nessun'altra cosa, di solito si mette a scrivere.
Gli scrittori si forgiano nell'ingiustizia come si forgiano le spade.
Pochi autori di questo secolo insegnano come Musil che l'unica dimensione dello scrittore è quella della verità.
Un grande classico è uno scrittore che si può lodare senza averlo letto.
Una delle possibili definizioni giuste di scrittore, per me sarebbe addirittura la seguente: un uomo a cui sta a cuore tutto quanto accade, fuorché la letteratura.
Talora uno scrittore, per dire troppo, diventa più comico dei suoi personaggi.
Se uno scrittore è prolifico, date un'occhiata a sua moglie. È quasi sempre brutta. E che volete che faccia il poveretto? Scrive!
La cosa peggiore che può accadere a uno scrittore è non essere maturo per le sue stesse idee.