Uno scrittore professionista è un dilettante che non ha mai smesso di scrivere.- Richard Bach
Uno scrittore professionista è un dilettante che non ha mai smesso di scrivere.
Ecco il test per scoprire se la tua missione sulla terra è finita. Se sei vivo, non lo è.
Ascolta la tua vita. Ti sta dicendo tutto quello che hai bisogno di sapere su cosa puoi fare del tuo futuro.
Più illuminati si diventa, meno probabilità ci sono di trovare qualcuno alla nostra altezza, da qualsiasi parte. Più si impara, più ci si deve rassegnare a vivere soli.
Gli amici ti conosceranno meglio nel primo minuto dell'incontro di quanto gli estranei possano conoscerti in mille anni.
Sarebbe una bella cosa. Passare il tempo a fare sogni ad occhi aperti di giorno e svegliarsi per ritrovarsi circondati dalla notte.
Un grande classico è uno scrittore che si può lodare senza averlo letto.
Per uno scrittore lo scrivere è un verificare e rendere concreta la vita drammatica che trascorre.
Quando uno scrittore diventa un classico non c'è più bisogno di leggerlo: basta citarlo.
Lo scrittore deve insegnare a se stesso che la cosa più vile è aver paura.
Nessun uomo andrebbe mai a cercarsi una scrittrice. Sono come i debiti. Passano le giornate a sognare invece di cucinare. Pensano ai libri invece che ai bambini. Si dimenticano di pulire la casa.
Chi scrive in sangue e sentenze, non vuol essere letto ma imparato a mente. Sui monti la via più diretta è quella da vetta a vetta: ma per questo occorre che tu abbia gambe lunghe. Le sentenze devono essere vette: e coloro ai quali si parla devono essere grandi e di alta statura.
La prima cosa che lo scrittore inventa è il personaggio che scriverà le sue opere.
Alcuni scrittori per scrivere hanno bisogno della vena. Altri dell'avena.
Conosciuti bisogna diventare. E se uno scrittore resta abbastanza a lungo uno sconosciuto, di solito c'è una buona ragione.
Lo scrittore è un uomo che più di chiunque altro ha difficoltà a scrivere.