Lo scrittore deve guadagnare per vivere e scrivere, ma non deve vivere e scrivere per guadagnare.- Karl Marx
Lo scrittore deve guadagnare per vivere e scrivere, ma non deve vivere e scrivere per guadagnare.
Le ipotesi si fanno soltanto in vista di qualche fine.
La maggior parte delle cose hanno valore solo in quanto soddisfano i bisogni generati dall'opinione. L'opinione sui nostri bisogni può mutare, dunque può cambiare anche l'utilità delle cose, la quale non esprime se non un rapporto fra esse e i nostri bisogni.
L'umanità non si propone se non quei problemi che può risolvere, perché, a considerare le cose da vicino, si trova sempre che il problema sorge solo quando le condizioni materiali della sua soluzione esistono già o almeno sono in formazione.
Uno scrittore è produttivo non nella misura in cui produce idee, ma nella misura in cui arricchisce l'editore che pubblica le sue opere.
La necessità di rinunciare alle illusioni è la necessità di rinunciare a una condizione che ha bisogno di illusioni. La critica non ha strappato i fiori immaginari dalla catena perché l'uomo continui a trascinarla triste e spoglia, ma perché la getti via e colga il fiore vivo.
Scrivere è trasformare in soldi i propri momenti peggiori.
Non solamente sono pochi i moderni scrittori italiani che sappiano fare un buon libro, ma sono anche pochi quelli che dopo d'aver sfatto un libro o buono o cattivo, sappiano fargli un buon titolo.
Per lo scrittore la bile può essere un buon ingrediente stilistico.
Uno scrittore professionista è un dilettante che non ha mai smesso di scrivere.
Agli scrittori piace soltanto la puzza dei propri stronzi.
Uno scrittore professionista è un dilettante che non ha mollato.
Uno scrittore ha sempre una vita di scorta quando ha deciso di barare con la sua.
Un grande classico è uno scrittore che si può lodare senza averlo letto.
Lo scrittore è un uomo che più di chiunque altro ha difficoltà a scrivere.
Una delle possibili definizioni giuste di scrittore, per me sarebbe addirittura la seguente: un uomo a cui sta a cuore tutto quanto accade, fuorché la letteratura.