Castità: il piacere di non godere.- Georges Elgozy
Castità: il piacere di non godere.
Sfortuna: unica spiegazione possibile del proprio fallimento.
Obiettività: camuffamento della soggettività.
Cultura: grande macchinazione ordita per fabbricare dei professori che, a loro volta, fabbricheranno dei professori che fabbricheranno.
Falso problema: problema che dispensa di cercare una vera soluzione.
Dubbio: il cancro della fede.
La castità fa gli angeli, e chi la conserva è un angelo.
Le ragazze fatte prostituire sulla strada mi hanno fatto capire la bellezza della castità e il bisogno profondo di relazione con Dio Padre.
Se nella Chiesa la vita di castità, nell'imitazione di Gesù, ma anche di Maria, diviene un dono di grazia, ciò resta oltre ogni dubbio legato con i dolori propri di una gravidanza.
Quando una donna è veramente casta, è anche incorruttibile; crederò meno facilmente ai cedimenti morali di donne angeliche.
Se la castità non è una virtù, è certamente una forza.
Castità, la più innaturale di tutte le perversioni sessuali.
Se desideri la castità, fà cessare il flusso dei pensieri turpi, occupandoti nella lettura della Scrittura e nella supplica incessante davanti a Dio.
Colei sola è casta la quale non fu mai da alcuno pregata, o se pregò, non fu esaudita.
La predicazione della castità è istigazione pubblica alla contronatura. Ogni disprezzo della vita sessuale, ogni contaminazione della medesima mediante il concetto di "impuro" è il vero e proprio peccato contro il sacro spirito della vita.
Si, le suore non hanno solamente fatto voto di castità, ma hanno anche delle robuste inferriate alle loro finestre.