Castità: il piacere di non godere.- Georges Elgozy
Castità: il piacere di non godere.
Quotidiano: tessuto di sciocchezze, scritto, stampato e venduto in meno di qualche ora; quindi letto, gettato e dimenticato in meno di qualche minuto.
Pazzo: razionalista in anticipo per i suoi tempi.
Il colmo dell'altruismo è lasciare che gli altri si occupino degli altri.
Diploma: permesso di dimenticare o perlomeno di non imparare più.
Chi è più libero: il celibe che vive in dittatura, o l'uomo sposato in democrazia?
La castità [...] deve crescere dal di dentro e per avere un qualche valore deve saper resistere ad ogni tentazione indesiderata.
Colei sola è casta la quale non fu mai da alcuno pregata, o se pregò, non fu esaudita.
La castità è il miraggio degli osceni.
Se la castità non è una virtù, è certamente una forza.
Se si mantiene una casta in stato d'inferiorità, essa rimane inferiore: ma la libertà può spezzare il cerchio.
La castità è una ricchezza che viene da abbondanza d'amore, non da mancanza di esso.
Castità, la più innaturale di tutte le perversioni sessuali.
Sono sicuro che un'umanità casta sarebbe infinitamente superiore.
Se nella Chiesa la vita di castità, nell'imitazione di Gesù, ma anche di Maria, diviene un dono di grazia, ciò resta oltre ogni dubbio legato con i dolori propri di una gravidanza.
La libertà sessuale è necessaria alla creazione? Sì. No. O forse sì. No, no, certamente no. Però... sì. No è meglio no. O sì? Ah, incontinenza meravigliosa! (Ah, meravigliosa castità.