Il compito primordiale dello scrittore di oggi è di essere «mitoclasta».- Juan Goytisolo
Il compito primordiale dello scrittore di oggi è di essere «mitoclasta».
La cosa peggiore che può accadere a uno scrittore è non essere maturo per le sue stesse idee.
Lo scrittore deve guadagnare per vivere e scrivere, ma non deve vivere e scrivere per guadagnare.
Gli scrittori si forgiano nell'ingiustizia come si forgiano le spade.
L'autore ragionevole non scrive per nessun'altra posterità che per la propria, cioè per la propria vecchiaia, per potere anche allora provar diletto di sé.
Lo scrittore che accetta, in tutto o in parte, di seguire la disciplina di un partito politico è posto prima o dopo davanti all'alternativa: sottomettersi o tacere.
La prima cosa che lo scrittore inventa è il personaggio che scriverà le sue opere.
Quando uno non riesce in nessun'altra cosa, di solito si mette a scrivere.
Gli scrittori amano i gatti perché sono creature così tranquille, amabili e sagge, e i gatti amano gli scrittori per gli stessi motivi.
È difficile essere allo stesso tempo uno scrittore e un gentiluomo.
Ci sono due specie di scrittori. Quelli che lo sono, e quelli che non lo sono. Nei primi forma e contenuto stanno insieme come anima e corpo, negli altri forma e contenuto vanno insieme come corpo e vestito.