Gli scrittori si forgiano nell'ingiustizia come si forgiano le spade.- Ernest Hemingway
Gli scrittori si forgiano nell'ingiustizia come si forgiano le spade.
In Africa una cosa è vera all'alba e falsa a mezzogiorno e per questa cosa non si ha più rispetto di quanto se ne abbia per il bel lago dalla perfetta corona d'erba che si è visto oltre la pianura salina cotta dal sole.
È il grande inganno: la saggezza dei vecchi. Non diventano saggi. Diventano attenti.
Le donne possono essere amiche meravigliose. Assolutamente meravigliose. Ma prima di tutto, perché l'amicizia abbia una base, bisogna che di una donna tu sia innamorato.
Ho una vita interessante, ma devo scrivere perché se non scrivo in una certa misura non posso godermi il resto della mia vita.
L'incompetenza non è un mistero, e nemmeno è mistero il giornalismo enfatico reso letteratura dall'iniezione di una falsa qualità epica.
Sebbene sia impossibile estrarre uno scrittore competente da un cattivo scrittore, e sia ugualmente impossibile tirar fuori un grande scrittore da uno bravo, è invece possibile, con molto duro lavoro, dedizione e aiuti tempestivi, trasformare in bravo uno scrittore che è solo competente.
Uno scrittore è sempre qualcuno, per me, che ha fallito a qualche altra cosa nella vita.
I veri grandi scrittori sono quelli il cui pensiero occupa tutti gli angoli e le pieghe del loro stile.
Com'è intelligente quello scrittore quando dice ciò che io ho pensato per tutta la vita.
Se uno scrittore è prolifico, date un'occhiata a sua moglie. È quasi sempre brutta. E che volete che faccia il poveretto? Scrive!
Nell'intimità della lettura il grande scrittore non sembra limitarci, ma completarci.
Il compito dello scrittore non è di esaltare il poco di bello che c'è: è di cercare il male, il brutto, e poi di denunciarlo. Il compito dell'uomo non è accontentarsi: è ribellarsi. Solo attraverso la ribellione si può cercare la verità.
La cosa peggiore che può accadere a uno scrittore è non essere maturo per le sue stesse idee.
Uno scrittore è produttivo non nella misura in cui produce idee, ma nella misura in cui arricchisce l'editore che pubblica le sue opere.
Per uno scrittore creativo, possedere la verità è meno importante di una sincerità emozionale.