A parlarne troppo non si apprezza più nulla.- Ernest Hemingway
A parlarne troppo non si apprezza più nulla.
La fame è un'ottima disciplina e t'insegna molte cose.
Giaceva immobile e la morte non era con lui. Doveva essere passata da un'altra strada. La morte pedalava in bicicletta, si muoveva silenziosa sul selciato.
Essere uomo è un mestiere difficile, soltanto pochi ce la fanno.
Se tu non mi ami, non importa, sono in grado di amare per tutti e due.
Non si sfotte un uomo se prima di tutto non è in gamba.
Tu vuoi un uomo che ti accompagni sulla spiaggia con una mano sugli occhi, per farti sentire la sensazione della sabbia sotto i piedi. Vuoi un uomo che ti svegli all'alba perché muore dalla voglia di parlarti... e non può aspettare per farti sentire cosa ti vuole dire.
La voce della vita in me non può raggiungere l'orecchio della vita in te; parliamoci, tuttavia, per non sentirci soli.
Sappiamo tutti, per esperienza, che le parole possono spesso servire da cortina fumogena per nascondere i pensieri.
Il mio trastullo ormai son solo le parole!
La parola sia non il serbatoio del senso, ma il suo corpo vivente.
Chi sa parlare sottovoce viene ascoltato.
Di ciò di cui non si può parlare, bisogna tacere.
Per milioni di anni il genere umano ha vissuto come gli animali. Poi è accaduto qualcosa che ha liberato la forza della nostra immaginazione. Abbiamo imparato a parlare.
Dobbiamo usare parole che tutti capiscono e usarle nel modo in cui sono sempre state utilizzate e comprese.