A parlarne troppo non si apprezza più nulla.- Ernest Hemingway
A parlarne troppo non si apprezza più nulla.
Voglio farti ubriacare e tirarti fuori il fegato e metterti un buon fegato italiano e farti ritornare un uomo.
Il coraggio percorre una distanza breve; dal cuore alla testa, ma quando se ne va non si può sapere dove si ferma; in un'emorragia, forse, o in una donna, ed è un guaio essere nella corrida quando se n'è andato, dovunque sia andato.
I bei libri si distinguono perché sono più veri di quanto sarebbero se fossero storie vere.
Gli scrittori si forgiano nell'ingiustizia come si forgiano le spade.
Se volete viaggiare in allegria, come piace a me, trovatevi dei bravi italiani come compagni di viaggio.
Se vuoi che la gente pensi bene di te, non parlare bene di te stesso.
La parola è stata data all'uomo per nascondere i propri pensieri.
Discorso: la parola in abito da cerimonia.
Per farsi capire dalle persone bisogna prima di tutto parlare ai loro occhi.
Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.
Come mi ha insegnato Eduardo in tanti anni, per farci capire al Nord bisogna parlare un napoletano, chiamiamolo piccolo-borghese, cioè parlare in italiano con l'accento napoletano, però lasciando alcune battute napoletane perché piacciono molto.
La lingua è una geniale convenzione, le parole significano qualcosa solo perché siamo tutti d'accordo che ciò debbano significare.
Se non si parla di una cosa, essa non è mai esistita. E semplicemente... l'espressione che dà realtà alle cose.
È incredibile quante cose si dicono quando si parla di altre cose.
E a cosa serve parlare, se già sai che gli altri non provano ciò che provi tu?