Se vuoi che la gente pensi bene di te, non parlare bene di te stesso.- Blaise Pascal
Se vuoi che la gente pensi bene di te, non parlare bene di te stesso.
Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.
Bisogna cominciare col compiangere gli increduli: sono abbastanza infelici per la loro stessa condizione. Non bisognerebbe ingiuriarli, tranne il caso che ciò possa servire a qualcosa; ma ad essi questo nuoce.
Nulla nell'uomo è così insopportabile come il ritrovarsi senza passioni, occupazioni o doveri.
Condizione dell'uomo. Incostanza, noia, inquietudine.
I potenti e gli umili conoscono le stesse disgrazie e le stesse passioni, ma uno è in cima alla ruota e l'altro vicino al centro, e così gli stessi movimenti lo agitano meno.
Ci sono persone che parlano, parlano, parlano... finché trovano qualcosa da dire.
La parola è impotente, la parola non riuscirà mai a dare il segreto che è in noi, mai. Lo avvicina.
La lingua è una geniale convenzione, le parole significano qualcosa solo perché siamo tutti d'accordo che ciò debbano significare.
Chi sa parlare sottovoce viene ascoltato.
Poesia potrebbe anche definirsi: la fiducia di parlare a sé stessi.
Il mio trastullo ormai son solo le parole!
Tu puoi sembrare un idiota e parlare come un idiota, ma non devi stupirti: sei realmente un idiota.
Io credo più nelle cose che nelle parole.
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.
Ascoltate il linguaggio del futuro. La parola scomparirà del tutto ed è così che si parleranno gli esseri umani!