Se vuoi che la gente pensi bene di te, non parlare bene di te stesso.- Blaise Pascal
Se vuoi che la gente pensi bene di te, non parlare bene di te stesso.
Avere compassione degli atei che cercano, non sono infatti abbastanza infelici? Ingiuriare quelli che se ne vantano.
Nella misura in cui si ha più spirito si trova che ci sono più uomini originali. La gente comune non trova affatto differenza tra gli uomini.
Pongo come un dato di fatto che se tutti gli uomini sapessero ciò che gli altri dicono di loro, non ci sarebbero che quattro amici nel mondo.
Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.
Le parole gentili non costano nulla. Non irritano mai la lingua o le labbra. Rendono le altre persone di buon umore. Proiettano la loro stessa immagine sulle anime delle persone, ed è una bella immagine.
Quando uno dice di non voler parlare di qualcosa, di solito vuol dire che non può pensare ad altro.
Se parlate davvero per dire, imparerete a tacere un po' di tutto.
La parola è un bel dono; ma non rende la ricchezza del nostro interno; è un riflesso smorto e tiepidissimo del sentimento, e sta alla sensazione come un sole dipinto al sole della natura.
Parlare lungo la via di quanto si è udito per strada, significa gettare la virtù.
Una buona parola è spesso più utile d'una medicina.
Non parlerei tanto di me stesso se ci fosse qualcun altro che conoscessi ugualmente bene.
Mi sono reso conto che fare l'ermetico crea meno problemi, mentre parlare un linguaggio semplice ti espone a maggiori possibilità di essere giudicato. Più gente ti capisce, più hai potenziali giudici di ciò che fai.
Per milioni di anni il genere umano ha vissuto come gli animali. Poi è accaduto qualcosa che ha liberato la forza della nostra immaginazione. Abbiamo imparato a parlare.
Le ferite guariscono le parole lasciano il segno.
Discorso: la parola in abito da cerimonia.