Morire è una delle poche cose che si possono fare facilmente stando sdraiati.- Woody Allen
Morire è una delle poche cose che si possono fare facilmente stando sdraiati.
Il mio primo film era così brutto, che in sette stati americani aveva sostituito la pena di morte.
In quel periodo uscivo con una ragazza e dovevamo sposarci, ma c'era un conflitto religioso. Lei era atea e io agnostico. Non sapevamo senza quale religione educare i figli.
Tutti conosciamo la stessa verità: la nostra vita consiste in come scegliamo di distorcerla.
La purezza è l'alibi dei peccatori mancati.
La differenza fra il sesso e la morte è che la morte la puoi fare da solo senza che nessuno rida di te.
L'amicizia fa amare la vita, l'amore dà gusto alla morte.
E così morire è bere dal fiume del silenzio, è scalare la cima del monte, significa stare nudi nel vento e sciogliersi al sole.
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi.
Un giorno in più di attesa, uno in meno di speranza. Un giorno in più di silenzio, uno in meno di vita. La morte vaga per i corridoi e il mio compito è di distrarla perché non trovi la tua porta.
Davanti a un feretro ci ricordiamo solo le cose buone e vediamo solo ciò che ci garba.
Se la fama giunge solo dopo la morte, che aspetti.
C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
Essere ricordati dopo morti non è che una magra ricompensa per essere stati trattati con disprezzo quando eravamo in vita.
Darei la vita per non morire.
La morte non ha sempre le orecchie aperte ai voti e alle preghiere dei singoli eredi; e si ha il tempo di fare i denti lunghi, quando, per vivere, s'aspetta la morte di qualcuno.