Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.- Dante Alighieri
Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
All'alta fantasia qui mancò possa; ma già volgeva il mìo disio e 'l velle sì come rota ch'igualmente è mossa l'amor che muove il sole e l'altre stelle.
Vincer potero dentro di me l'ardore, ch'i' ebbi a divenir del mondo esperto, e de li vizi umani e del valore...
Poca favilla gran fiamma seconda.
Vassene il tempo e l'uom non se n'avvede.
Amor, che al cor gentil ratto s'apprende, prese costui della bella persona che mi fu tolta; e il modo ancor m'offende. Amor, che a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m'abbandona.
Guardare il limpido cielo notturno e avvistare prima degli altri una nuova stella è un'enorme emozione.
Siamo tutti nel fango, ma alcuni di noi guardano verso le stelle.
Ciascuna stella ha un colore caratteristico determinato dalla sua temperatura superficiale.
Le stelle intorno alla bella luna celano il volto luminoso quando, al suo colmo, più risplende sopra la terra.
Da seimila anni la guerra piace ai popoli litigiosi. E Dio perde il tempo a fare le stelle e i fiori.
Attacca il tuo carro ad una stella.
Quando è buio a sufficienza, puoi vedere le stelle.
Mi domando, - disse, - se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua.
Laudata sii per la tua pura morte, o Sera, e per l'attesa che in te fa palpitare le prime stelle!
La stella della sera, Messaggera d'amore.