La musica è il fuoco dell'anima.- Platone
La musica è il fuoco dell'anima.
L'utile è bello, il dannoso è brutto.
Tu guardi le stelle, stella mia. Potessi io diventare il cielo per guardarti con occhi infiniti.
La democrazia si muta in dispotismo.
Ho sognato una donna, bella e avvenente, tutta vestita di bianco, che mi si è avvicinata e mi ha detto: «Socrate, fra tre giorni, tu sarai nei felici campi di Ftia.»
Gli uomini si associano tra loro per le varie necessità di cui hanno bisogno; e quando hanno raccolto in un'unica sede molte persone per ricevere aiuto dalla comunanza reciproca, nasce quella coabitazione cui diamo il nome di città.
Suono al conservatorio. Ma non mi aprono mai.
Dove c'è musica non può esserci nulla di cattivo.
La musica sembra alleviare il dolore, sembra motivare il cervello.
La musica non è fatta di note corrette, ma di passione, dedizione, intenzione travolgente.
La vera musica è il silenzio. Tutte le note non fanno che incorniciare il silenzio.
Da noi la musica resta un optional per pochi. Nessuno direbbe a cuor leggero: non capisco niente di letteratura o di pittura, mentre molti non si vergognano a dire che non capiscono nulla di musica.
Gli appassionati di musica sono assolutamente irragionevoli. Vogliono essere sempre perfettamente muti quando si dovrebbe desiderare di essere assolutamente sordi.
Nella musica cerco il mistero. Se non ci fosse in me una certa soddisfazione, direi una menzogna.
Cosa voglio io dalla mia musica? Che faccia un discorso, che abbia delle tensioni interne, che sia temporale, non statica. Ma soprattutto che esprima se stessa usando le mie energie come quelle di un suo umile manovale.
La musica tradizionale è basata su esagrammi. Proviene dalle bibbie, da epidemie e carestie, e gira intorno alla morte.