Suono al conservatorio. Ma non mi aprono mai.- Groucho Marx
Suono al conservatorio. Ma non mi aprono mai.
Trovo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta che qualcuno l'accende, vado in un'altra stanza e leggo un libro.
Laggiù è seduto un uomo dalla mente aperta. Si sente lo spiffero fin da qui.
Non vorrei mai far parte di un club che accetti fra i suoi membri un tipo come me.
Non ero andato a New York per dormire... almeno non da solo!
Devo confessarlo, sono nato molto giovane.
La musica è il più caro e il più sgradevole dei rumori.
Non conosco nulla di musica. Per uno che fa il mio mestiere non è importante.
Nonostante le mie contraddizioni sono profondamente convinto che si dovrebbe fare bene una sola cosa. La musica per me resta un punto fermo, uno strumento di espressione bellissimo.
Se si suona buona musica, la gente non ascolta; se si suona cattiva musica, la gente non parla.
La musica sacra mi ha offerto un'alternativa alle idee dominanti. I testi della grande tradizione religiosa sono un patrimonio letterario infinito, continua fonte di ispirazione, come la Bibbia o il Vangelo.
Persino la più piccola frase musicale può assorbire e trasportarci via dalle città, dai paesi, dal mondo e da tutte le sue cose terrene. E' un dono di Dio.
La musica è un quietivo della volontà; non lo redime per sempre dalla vita, ma solo per brevi istanti, e non è ancor una via a uscir dalla vita, ma solo a volte un conforto nella vita stessa.
La musica ci insegna la cosa più importante che esista: ascoltare.
La musica! Una magia al di là di tutto ciò che facciamo.
La musica non si fa ridendo e scherzando, ma lavorando sodo. Credo nell'autorità di convincere che la mia idea musicale non sia l'unica possibile, ma quella giusta in quel momento.