La musica è l'armonia dell'anima.- Alessandro Baricco
La musica è l'armonia dell'anima.
Tutti siamo qualche pagina di un libro, ma di un libro che nessuno ha mai scritto e che invano cerchiamo negli scaffali della nostra mente.
È un viaggio per viandanti pazienti, un libro.
Non si è mai troppo lontani per non trovarsi.
Nel suo piccolo, il microcosmo del vino descrive l'avvento, a livello planetario, di una prassi che, salvando il gesto, sembra (ho detto sembra) disperderne il senso, la profondità, la complessità, l'originaria ricchezza, la nobiltà, perfino la storia.
Google, è di fatto quel che di più simile all'invenzione della stampa ci sia stato dato di vivere.
Noi italiani abbiamo dimenticato che la musica non è solo intrattenimento, ma è una necessità dello spirito. Questo è grave perché significa spezzare delle radici importanti della nostra storia.
Dove c'è musica non può esserci nulla di cattivo.
Sento che la musica deve toccare le emozioni prima, e l'intelletto poi.
L'uomo che non ha alcuna musica dentro di sé, che non si sente commuovere dall'armonia di dolci suoni, è nato per il tradimento, per gli inganni, per le rapine. I motivi del suo animo sono foschi come la notte: i suoi appetiti neri come l'erebo.
La musica fa suonare anche il legno secco e la pelle d'asino. E rende palpabili i sottili legami fra lo spirito, i corpi, le cose, che non ci stanchiamo mai di cercare, con buona pace dei matematici del benessere sensoriale.
Quando si ascolta della cattiva musica è un dovere affogarla nella conversazione.
Questa terra è la tua terra, questa terra è la mia terra, certo, ma tanto il mondo è gestito da coloro che non ascoltano mai musica.
La musica non è questione di numeri, ma di emozioni vissute ... da individui e ogni persona è unica e irripetibile, a suo modo infinita.
Tre cose sono necessarie per un buon pianista: la testa, il cuore e le dita.
La musica è poesia inarticolata.