Pensa male, non ti sbaglierai.- Cesare Pavese
Pensa male, non ti sbaglierai.
La politica è l'arte del possibile. Tutta la vita è politica.
Ogni critico è propriamente una donna nell'età critica, astioso e refoulé.
Inutile piangere. Si nasce e si muore da soli.
Certo, avere una donna che ti aspetta, che dormirà con te, è come il tepore di qualcosa che dovrai dire, e ti scalda e t'accompagna e ti fa vivere.
Dove c'è una bella ragazza è sempre il mio paese.
Chi poco pensa, molto erra.
Il pensare, che era un furore, è diventato un'arte.
Quel che vi è di meglio nel pensiero si aggrappa come edera morta su vecchi mattoni morti.
Chi pensa con la testa altrui difficilmente rischia di essere messo in minoranza.
Per pensare cose semplici ci vuole un genio; i cretini pensano solo cose complicate.
Chi pensa in tutto come il suo secolo è necessariamente nell'errore.
Chi crede non pensa; chi pensa non crede.
Chi pensa molto, chi pensa cioè oggettivamente, dimentica facilmente le proprie vicende, ma non dimentica i pensieri che da quelle sono suscitati.
Solo quando pensiamo intensamente a cosa è già stato pensato comprenderemo il senso corretto di quello che è già stato pensato.
Ogni società civile, religiosa e politica determina i confini, le «riserve» più o meno ampie, entro cui il pensiero può liberamente esprimersi.