Pensa male, non ti sbaglierai.- Cesare Pavese
Pensa male, non ti sbaglierai.
Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un'altra riva, e arriverò.
Se una donna non tradisce, è perché non le conviene.
Viene un giorno che per chi ci ha perseguitato proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità. Allora perdoniamo.
La vita non è forse più bella perché da un momento all'altro si può perderla?
Tutta l'arte è un problema di equilibrio fra due opposti.
Per "pensiero" io intendo tutto l'insieme - pensato, sentito, il corpo, l'intera società coi suoi pensieri condivisi - è tutto un unico processo.
Come può uno diventare pensatore, se non passa almeno una terza parte di ogni giorno senza passioni, uomini e libri?
Il pensiero è un dinamismo dialogico ininterrotto, una navigazione tra Scilla e Cariddi verso le quali la trascina ogni egemonia di uno dei processi antagonisti.
Molti benpensanti sono poco più che custodi dei loro averi.
Se due uomini sono d'accordo su tutto, puoi star sicuro che solo uno dei due sta pensando.
Non bisogna pensare troppo, a questo mondo. Se no si diventa matti.
Noi siamo come i nostri pensieri ci hanno fatto; perciò state attenti a cosa pensate.
Per chiunque pensa e agisce è un brutto segno se non è vilipeso, ingiuriato, minacciato.
Un uomo in grado di pensare non è sconfitto anche quando lo è sul serio.
Comune a tutti è il pensare.