Essere giovani è non possedere se stessi.- Cesare Pavese
Essere giovani è non possedere se stessi.
Il comportamento perfetto nasce dalla completa indifferenza.
Le cose si ottengono quando non si desiderano più.
Sostenere che i nostri successi ci sono impartiti dalla Provvidenza e non dall'astuzia, è un'astuzia di più per aumentare ai nostri occhi l'importanza di questi successi.
Ogni pensiero è veramente pensato all'istante, il verso fatto della baldanza e diversità della mente in azione, che si vede nell'atto di pensarlo, ed esprime questa sua coscienza. Walt Whitman canta la gioia di scoprire pensieri.
La vita senza fumo è come il fumo senza l'arrosto.
Il giovane che non ha pianto è un selvaggio, e il vecchio che non ride uno stolto.
La gioventù è il paradiso della vita: l'allegria è la gioventù eterna dell'animo.
Tu conosci l'eccessiva veemenza della gioventù, com'è rapida a prender fuoco, quanto manca di raziocinio.
I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo.
Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e con gli oppressi, non c'è più scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia.
Molti giovani universitari sono come un fiume in perenne piena. Sono sempre fuori corso.
Devo confessarlo, sono nato molto giovane.
Giovani non si nasce, si diventa.
Il mondo muore di noia, l'impiego del tempo è letteralmente spaventoso. I giovani che si agitano un po' dovunque non se ne rendono forse conto, ma il loro vero problema non è né sociale né economico. A loro non interessa più nulla, ecco il fatto.