Tu conosci l'eccessiva veemenza della gioventù, com'è rapida a prender fuoco, quanto manca di raziocinio.- Omero
Tu conosci l'eccessiva veemenza della gioventù, com'è rapida a prender fuoco, quanto manca di raziocinio.
Tutte le morti sono odiose per i miseri mortali.
Morte e Sonno gemelli.
Ma lasciate che io ceni, pur così afflitto;niente è più cane del ventre odioso,che costringe per forza a ricordarsi di lui,anche chi è molto oppresso e ha strazio nell'anima.
Il sonno è il fratello gemello della morte.
Pittori e poeti hanno sempre goduto di un'eguale libertà di tutto osare.
Nessun giovane crede che morirà mai.
Essere giovani è non possedere se stessi.
Non si nasce giovani, lo si diventa.
Quale musica è più incantevole delle voci dei giovani, quando non senti quello che dicono?
In gioventù vivere è godere, nella virilità lavorare, al di là di questa aspettar la morte.
Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e con gli oppressi, non c'è più scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia.
Tutto ciò che i giovani possono fare per i vecchi è scandalizzarli e tenerli aggiornati.
È privilegio della prima gioventù vivere d'anticipo sul tempo a venire, in un flusso ininterrotto di belle speranze che non conosce soste o attimi di riflessione.
A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.
L'uomo è condannato o a consumare la gioventù senza proposito, la quale è il solo tempo di far frutto per l'età che viene, e di provvedere al proprio stato, o a spenderla in procacciare godimenti a quella parte della sua vita, nella quale egli non sarà più atto a godere.