Tu conosci l'eccessiva veemenza della gioventù, com'è rapida a prender fuoco, quanto manca di raziocinio.- Omero
Tu conosci l'eccessiva veemenza della gioventù, com'è rapida a prender fuoco, quanto manca di raziocinio.
Incolperà l'uom dunque sempre gli dei?Quando a se stesso i mali fabbrica,dei suoi mali a noi dà caricoe la stoltezza sua chiama destino.
Il fascino dell'ignoto domina tutto.
È leggero il compito quando molti si dividono la fatica.
Il futuro sta tutto nelle ginocchia degli dèi.
La fame è insolente, dovrà essere saziata.
Devo confessarlo, sono nato molto giovane.
Se la gioventù è un difetto, essa è un difetto di cui ci liberiamo troppo presto.
Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e con gli oppressi, non c'è più scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia.
Vent'anni: pochi pensieri e tanti desideri.
Quando si è giovani, si è giovani per tutta la vita.
Quale musica è più incantevole delle voci dei giovani, quando non senti quello che dicono?
Il mondo muore di noia, l'impiego del tempo è letteralmente spaventoso. I giovani che si agitano un po' dovunque non se ne rendono forse conto, ma il loro vero problema non è né sociale né economico. A loro non interessa più nulla, ecco il fatto.
La gioventù non ha età.
I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo.
I giovani d'oggi vogliono tutto e subito per togliersi il fastidio di crescere.