Sono tre le arti connesse a tutte le cose: una che usa, un'altra che fa, e una terza che imita le prime due.- Platone
Sono tre le arti connesse a tutte le cose: una che usa, un'altra che fa, e una terza che imita le prime due.
La bellezza è mescolare in giuste proporzioni il finito e l'infinito.
Il filosofo è difficile a scorgersi proprio per la luce della regione che abita: egli procede, infatti, attraverso ragionamento sempre guidato dall'idea dell'essere. È naturale che gli occhi della moltitudine, rivolti a questa divina regione, non riescano a reggere.
La scoperta della scrittura avrà l'effetto di produrre la dimenticanza nelle anime che l'impareranno, perché, fidandosi della scrittura, queste si abitueranno a ricordare dal di fuori mediante segni estranei, e non dal di dentro e da sé medesime.
La democrazia trapassa in nepotismo.
L'inizio è la metà di tutto.
Alcune cose diventano tanto nostre che le dimentichiamo.
Le piccole cose turbano le piccole anime.
Le piccole cose sono di gran lunga le più importanti.
Le cose, secondo che in questo o quel modo ne usiamo, o sono uncini che ci afferrano e ci trascinano lontani da Dio, o sono scalini che c'innalzano e ci portano verso Dio.
Ci sono occasioni e cause e perché e percome in tutte le cose.
Le cose sono meravigliose se tu le ami.
Guarda le piccole cose perché un giorno ti volterai e capirai che erano grandi.
La stessa cosa può essere al tempo stesso buona, cattiva o indifferente.
Non pensare che le cose fatte devi contraddirle se ancora non le hai fatte non ce n'è bisogno!
Amiamo le cose che amiamo per quello che sono.