Sono tre le arti connesse a tutte le cose: una che usa, un'altra che fa, e una terza che imita le prime due.- Platone
Sono tre le arti connesse a tutte le cose: una che usa, un'altra che fa, e una terza che imita le prime due.
Siamo legati ai nostri corpi come un'ostrica alla conchiglia.
Quando vedo un uomo già avanti negli anni che ancora coltivi la filosofia e non sappia separarsene, mi sembra, o Socrate, che costui abbia bisogno di essere preso a botte.
Gli uomini condannano l'ingiustizia perché temono di poterne essere vittime, non perché aborrano di commetterla.
Amore, fra gli dèi l'amico degli uomini, il medico, colui che riconduce all'antica condizione. Cercando di far uno ciò che è due, Amore cerca di medicare l'umana natura.
Si può scoprire di più su una persona in un'ora di gioco, che in un anno di conversazione.
Le cose, secondo che in questo o quel modo ne usiamo, o sono uncini che ci afferrano e ci trascinano lontani da Dio, o sono scalini che c'innalzano e ci portano verso Dio.
Le cose migliori sono quelle a miglior prezzo.
Le cose buone sono tutte convenienti: quelle cattive sono tutte troppo care.
Tutte le cose che sono veramente grandi, a prima vista sembrano impossibili.
Non pensare che le cose fatte devi contraddirle se ancora non le hai fatte non ce n'è bisogno!
Le cose sono meravigliose se tu le ami.
Le cose fuori del loro stato naturale né vi si adagiano né vi durano.
Le peggiori cose sono sempre fatte con le migliori intenzioni.
La stessa cosa può essere al tempo stesso buona, cattiva o indifferente.