Non vediamo le cose come sono, ma vediamo le cose come siamo.- Carl Gustav Jung
Non vediamo le cose come sono, ma vediamo le cose come siamo.
Per esempio, non vi è dubbio che i simbolismi arcaici, che ricorrono di frequente nelle fantasie e nei sogni, sono elementi collettivi.
Tutto ciò che si trova nel profondo dell'inconscio tende a manifestarsi al di fuori, e la personalità, a sua volta, desidera evolversi oltre i suoi fattori inconsci, che la condizionano, e sperimentano se stessa come totalità.
Il vino della giovinezza a volte non diventa chiaro con il passare del tempo, ma torbido.
L'uomo ha bisogno di difficoltà: sono necessarie alla salute.
Il neofita sente il dovere di difendere fanaticamente la fede che ha abbracciato. Nel paranoico abbiamo esattamente la stessa condizione: egli si sente costretto a difendersi contro ogni critica esterna perché il suo sistema delirante è fortemente attaccato all'interno.
Le cose fuori del loro stato naturale né vi si adagiano né vi durano.
Le piccole cose sono di gran lunga le più importanti.
Tutte le cose che sono veramente grandi, a prima vista sembrano impossibili.
Voglio che le cose siano incredibili, troppo belle per sembrare vere.
Guarda le piccole cose perché un giorno ti volterai e capirai che erano grandi.
L'unico senso intimo delle cose è che esse non hanno nessun senso intimo.
Le cose buone sono tutte convenienti: quelle cattive sono tutte troppo care.
Le sole cose che valgano la pena di essere dette sono quelle che dimentichiamo, le sole cose che valgono la pena di essere fatte sono quelle che sorprendono il mondo.
La stessa cosa può essere al tempo stesso buona, cattiva o indifferente.