Non vediamo le cose come sono, ma vediamo le cose come siamo.- Carl Gustav Jung
Non vediamo le cose come sono, ma vediamo le cose come siamo.
Le forze eruttate dalla psiche collettiva portano confusione e cecità mentale.
La scarpa che sta bene ad una persona sta stretta a un altra: non c'è una ricetta di vita che vada bene per tutti.
Poiché l'europeo non conosce il proprio inconscio, non capisce l'Oriente e vi proietta tutto ciò che teme e disprezza in se stesso.
Né il medico né il paziente devono cullarsi nella speranza che l'analisi da sola basti ad eliminare la nevrosi. Sarebbe un inganno e un'illusione. In fin dei conti è sempre il fattore morale che opera la scelta tra malattia e salute.
La cosa più terrificante è accettare se stessi completamente.
L'unico senso intimo delle cose è che esse non hanno nessun senso intimo.
Le piccole cose sono di gran lunga le più importanti.
Le cose fuori del loro stato naturale né vi si adagiano né vi durano.
Ci sono cose che non puoi spiegare. Sono cose che puoi capire solo vivendole.
Le cose buone sono tutte convenienti: quelle cattive sono tutte troppo care.
Guarda le piccole cose perché un giorno ti volterai e capirai che erano grandi.
Amiamo le cose che amiamo per quello che sono.
Alcune cose diventano tanto nostre che le dimentichiamo.
Da piccole cose, spesso traggono origine grandi e gravi fatti.
Sono tre le arti connesse a tutte le cose: una che usa, un'altra che fa, e una terza che imita le prime due.