Ci sono occasioni e cause e perché e percome in tutte le cose.- William Shakespeare
Ci sono occasioni e cause e perché e percome in tutte le cose.
Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo.
La guerra uccide più cornuti di quanto la pace non generi uomini.
Piacere e vendetta sono più sordi delle bisce alla voce di una decisione giusta.
Lunga è quella notte che non arriva a trovare il mattino.
È provato che l'umiltà servì sempre da scala all'ambizione, quando questa è giovane, e chi sale le volge sempre il volto; ma poi, raggiunto l'ultimo gradino, volta il dorso alla scala, e guarda in alto sdegnoso ormai degli umili gradini grazie ai quali è salito fin lassù.
Guarda le piccole cose perché un giorno ti volterai e capirai che erano grandi.
Voglio che le cose siano incredibili, troppo belle per sembrare vere.
Tutte le cose che sono veramente grandi, a prima vista sembrano impossibili.
È incredibile quanto poco durano le cose. Hanno un arco così stretto, e più le conosci più si restringe, più vedi la fine già dall'inizio. Eppure stiamo al gioco ogni volta. Ogni volta ci sforziamo di crederci.
Le cose umane bisogna capirle per amarle, le cose divine bisogna amarle per capirle.
Non c'è gradualità nell'accadere delle cose. Le cose, come quando capitano, capitano. E non è nemmeno che puoi accompagnarle, impedire che ruzzolino trascinandoti con loro. Non si possono far andare piano le cose che capitano.
Ciò che vediamo delle cose sono le cose.
Le cose male acquistate han mala fine.
Non pensare che le cose fatte devi contraddirle se ancora non le hai fatte non ce n'è bisogno!
Amiamo le cose che amiamo per quello che sono.