Ciò che vediamo delle cose sono le cose.- Fernando Pessoa
Ciò che vediamo delle cose sono le cose.
Una sola cosa mi meraviglia più della stupidità con la quale la maggior parte degli uomini vive la sua vita: l'intelligenza che c'è in questa stupidità.
Nessuno amerebbe se stesso se si conoscesse, e così, se non ci fosse la vanità, che è il sangue della vita spirituale, moriremmo di anemia nell'anima.
Il santo piange, ed è umano. Dio tace. Per questo possiamo amare il santo ma non possiamo amare Dio.
L'azione è una malattia del pensiero, un cancro dell'immaginazione.
L'ironia è il primo indizio del fatto che la coscienza è diventata cosciente. E l'ironia attraversa due stadi: lo stadio stabilito da Socrate, quando ha affermato "so soltanto di non sapere", e lo stadio stabilito da Sanches, quando ha affermato "non so se non so niente".
È incredibile quanto poco durano le cose. Hanno un arco così stretto, e più le conosci più si restringe, più vedi la fine già dall'inizio. Eppure stiamo al gioco ogni volta. Ogni volta ci sforziamo di crederci.
Le cose fuori del loro stato naturale né vi si adagiano né vi durano.
Ci sono cose che non puoi spiegare. Sono cose che puoi capire solo vivendole.
Le sole cose che valgano la pena di essere dette sono quelle che dimentichiamo, le sole cose che valgono la pena di essere fatte sono quelle che sorprendono il mondo.
Le cose migliori sono quelle a miglior prezzo.
Le cose sono meravigliose se tu le ami.
Non c'è gradualità nell'accadere delle cose. Le cose, come quando capitano, capitano. E non è nemmeno che puoi accompagnarle, impedire che ruzzolino trascinandoti con loro. Non si possono far andare piano le cose che capitano.
Alcune cose diventano tanto nostre che le dimentichiamo.
Voglio che le cose siano incredibili, troppo belle per sembrare vere.
Non pensare che le cose fatte devi contraddirle se ancora non le hai fatte non ce n'è bisogno!