Ciò che vediamo delle cose sono le cose.- Fernando Pessoa
Ciò che vediamo delle cose sono le cose.
Se per te è impossibile vivere solo, sei nato schiavo.
Il tedio è sì la noia del mondo, il disagio di continuare a vivere, l'indolenza di aver vissuto; il tedio è davvero la sensazione carnale della vacuità prolissa delle cose. Ma il tedio è, più di questo, la noia di altri mondi, sia che esistano o no.
Esiste una stanchezza dell'intelligenza astratta, che è la più spaventosa delle stanchezze. Non pesa come la stanchezza del corpo, né inquieta come la stanchezza della conoscenza emotiva. È un peso della coscienza del mondo, un non poter respirare con l'anima.
La nostra epoca, senile e cancerogena, è la deviazione multipla di tutti i grandi propositi, opposti o confluenti, dal cui fallimento è sorta l'era con cui sono falliti.
La vanità è la fiducia nell'effetto del nostro valore, l'orgoglio la fiducia nel nostro valore.
Guarda le piccole cose perché un giorno ti volterai e capirai che erano grandi.
Le cose migliori sono quelle a miglior prezzo.
Le peggiori cose sono sempre fatte con le migliori intenzioni.
Non vediamo le cose come sono, ma vediamo le cose come siamo.
Le cose umane bisogna capirle per amarle, le cose divine bisogna amarle per capirle.
Le cose fuori del loro stato naturale né vi si adagiano né vi durano.
Ci sono cose che non puoi spiegare. Sono cose che puoi capire solo vivendole.
Sono tre le arti connesse a tutte le cose: una che usa, un'altra che fa, e una terza che imita le prime due.
Le cose, secondo che in questo o quel modo ne usiamo, o sono uncini che ci afferrano e ci trascinano lontani da Dio, o sono scalini che c'innalzano e ci portano verso Dio.