La libertà esteriore, la rivolta fisica è un modo per conquistare la libertà interiore.- Jim Morrison
La libertà esteriore, la rivolta fisica è un modo per conquistare la libertà interiore.
Di questi tempi la fuga è l'unico mezzo per continuare a sognare.
Noi siamo abituati a scendere a patti con la realtà per acquistare un ruolo. Svendiamo i nostri sensi per trovare un gesto. Rinunciamo alla capacità di sentire e in cambio otteniamo una maschera.
Malinconia del passato, gioia del presente, pentimento del futuro... questa è la vita.
Tutti hanno un paio di ali ma solo chi sogna impara a volare.
Non serve strappare le pagine della vita, basta saper voltar pagina e ricominciare.
L'unica libertà possibile, a questo mondo, è la libertà di scegliersi la propria prigione.
Libertà, il frivolo motivetto della nostra civiltà, ma solo quelli che ne sono privati hanno il benché minimo sentore di cosa sia realmente.
Non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare a tentoni la propria strada e seguirla coraggiosamente consiste la vera libertà.
L'albero della libertà dev'essere rinfrescato di tanto in tanto con il sangue di patrioti e di tiranni. È il suo fertilizzante naturale.
Il libero vero è colui che aborre così dal comandare come dall'obbedire.
Dove non v'è libertà non può esservi legalità.
La libertà non si conquista che col ferro, e non si mantiene che col coraggio.
Non sono tutti liberi quelli che si fan beffe delle loro catene.
Chiunque è un uomo libero non può starsene a dormire.
La libertà intellettuale è una tradizione profondamente radicata, senza la quale è improbabile che esisterebbe la nostra cultura specificatamente occidentale.