Perdonami Padre poiché so quello che faccio.- Jim Morrison
Perdonami Padre poiché so quello che faccio.
È nel momento in cui dubiti di volare che perdi per sempre la facoltà di farlo.
Il genere umano è strano; teme la vita, ma ancora di più la morte. È strano temere la morte, dato che la vita è sofferenza, e quando la morte arriva la sofferenza cessa.
Non fuggire in cerca di libertà quando la tua più grande prigione è dentro di te.
La politica è la ricerca del potere privato da parte di certi individui. Possono mascherarla in termini ideologici o con qualche stronzata romantica o filosofica quanto vogliono, ma si tratta essenzialmente di una ricerca privata di potere.
L'eroe è uno che si ribella ? o sembra ribellarsi ? ai fatti della vita, e apparentemente trionfa. Ovviamente può essere solo un evento sporadico, non può essere una condizione permanente.
L'accettazione, la tolleranza e il perdono. Queste sono lezioni che cambiano la vita.
Il giorno in cui il bambino si rende conto che tutti gli adulti sono imperfetti, diventa un adolescente; il giorno in cui li perdona, diventa un adulto; il giorno che perdona se stesso, diventa un saggio.
Bisogna perdonare tante piccolezze che, volere o no, possono accadere. Non giunga mai la sera senza che tutto sia accomodato.
La gioventù, a cui si perdona tutto, non si perdona nulla; alla vecchiaia, che si perdona tutto, non si perdona nulla.
L'adolescente non perdona gli scrittori letti da suo padre.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell'assassinio.
Perdona i nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
Madre comune d'ogni popolo è Roma e nel suo grembo accoglie ognun che brama farsi parte di lei. Gli amici onora; perdona a' vinti; e con virtù sublime gli oppressi esalta ed i superbi opprime.
Ragione per governare ma clemenza per perdonare: la prima è legge, privilegio l'altra.
Viene un giorno che per chi ci ha perseguitato proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità. Allora perdoniamo.