Ognuno dovrebbe rivendicare il diritto di esibire il proprio dolore.- Jim Morrison
Ognuno dovrebbe rivendicare il diritto di esibire il proprio dolore.
Non accontentarti dell'orizzonte, cerca l'infinito.
Quando imparerai a fregartene della gente, solo allora sarai grande.
Chiunque controlla i media, controlla le menti.
Se vuoi uccidere un uomo privalo del suo sogno più bello.
Mantengo un pessimismo illuminato riguardo alle cose, così non resto deluso quando non vanno come voglio.
Era proprio così: anche le cose tristi passavano, anche i dolori, le disperazioni, come le gioie, impallidivano, perdevano la loro profondità e il loro valore, fin che veniva un momento in cui non ci si poteva più ricordare cos'era stato a far tanto male. Anche i dolori sfiorivano ed appassivano.
Il dolore conduce all'amarezza, l'amarezza alla rabbia; viaggia troppo in questa direzione e perderai la via.
Ci sono anche dolori di lusso, che recano lustro a chi li sopporta.
Sono certo di parlare a nome della mia nazione intera, quando dico: l'11 settembre siamo tutti americani, nel dolore come nella sfida.
Dopo millenni di odi e di guerre per lo meno dovremmo avere imparato questo: che il dolore non ha bandiera.
Breve è la vita in sé, lunga il dolor la rende.
A volte è più difficile privarsi di un dolore che di un piacere.
E dopo il bagliore del fulmine, il buio della notte profonda, la quiete non quieta del troppo: troppo vedere, troppo soffrire, troppo sapere. Non quiete del sonno, ma della breve morte: quando il dolore è eccessivo, bisogna morire un po' per andare avanti.
Dopo un grande dolore, arriva un sentimento formale.