È questo il problema del dolore. Esige di essere sentito.- Augustus Waters
È questo il problema del dolore. Esige di essere sentito.
I miei pensieri sono stelle che non riesco a far convergere in costellazioni.
Vedi, metto tra i denti la cosa che mi può uccidere, ma non gli do il potere di farlo.
Il dolore però non è passato. Era sempre lì, e mi tirava dentro, pretendeva di essere sentito.
È cattiva la gente che non ha provato il dolore. Perché quando si prova il dolore, non si può più voler male a nessuno.
Tu puoi tenerti lontano dai dolori del mondo, sei libero di farlo e risponde alla tua natura, ma forse proprio questa tua astensione è l'unico dolore che potresti evitare.
Il dolore è il modo con cui il corpo si sbarazza della debolezza.
Il dolore non è altro che la sorpresa di non conoscerci.
Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore, ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.
La musica mi trasporta in un mondo in cui il dolore non smette di esistere, ma si allarga, si placa, diventa insieme più calmo e più profondo, come un torrente che si trasforma in lago.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.
Un dolore puro e completo è impossibile come una pura e perfetta gioia.
Il fascino divino che avviene per mezzo della parola è generatore di piacere e liberatore dal dolore. La forza dell'incantesimo, accompagnandosi all'opinione dell'anima, la seduce e la persuade e la trasforma per mezzo del suo incanto.