Dio perdona sempre. L'uomo perdona a volte. La terra non perdona mai.- Papa Francesco
Dio perdona sempre. L'uomo perdona a volte. La terra non perdona mai.
L'uomo è la più vera e più profonda risorsa della politica e dell'economica e, allo stesso tempo, il fine primordiale di esse.
La preghiera, il digiuno e l'elemosina comportano la necessità di non farsi dominare dalle cose che appaiono: quello che conta non è l'apparenza; il valore della vita non dipende dall'approvazione degli altri o dal successo, ma da quanto abbiamo dentro.
La nostra gioia quotidiana è la gioia di sentirsi strumenti della grazia di Cristo, come tralci della vite che è Lui stesso, animati dalla linfa del suo Spirito!
L'aspetto più grave dello spirito di tristezza è che esso porta al peccato contro la speranza.
La nostra luminosità non provenga da trucchi o effetti speciali, ma dal nostro farci prossimo di chi incontriamo ferito lungo il cammino, con amore, con tenerezza.
Credere, soprattutto, permette di perdonare.
Colui che perdona non porta mai il passato sul volto. Quando perdoni, è come non fosse mai successo. Il vero perdono è pieno e totale.
Quando lei grida che quel che hai fatto è stato imperdonabile, ha già cominciato a perdonarti.
Amare e perdonare non è proprio dell'uomo: è proprio di Dio o della donna.
Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli "mi spiace", "perdonami", "per favore", "grazie" e tutte le parole d'amore che conosci.
Il perdono è la qualità del coraggioso, non del codardo.
Si perdonano coloro che ci hanno offeso perché così il conto torna: un'offesa ciascuno. Ma quest'ultima è mortale.
Perdonando troppo a chi falla, si fa ingiustizia a chi non falla.
Si perdona finché si ama.
Perdona i nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.