Santo. Peccatore morto, riveduto e corretto.- Ambrose Bierce
Santo. Peccatore morto, riveduto e corretto.
Repubblica: una nazione in cui, essendo il governante e il governato la medesima persona, vi è soltanto una autorità tollerata per imporre un'obbedienza facoltativa.
Prete: Gentiluomo che sostiene di conoscere la giusta direzione per raggiungere il Paradiso, e pretende di estorcerci un pedaggio per quel tratto di strada.
Opporsi. Prestare la propria assistenza, facendo ostruzionismo e obiezioni.
Piacere. Emozione generata da un vantaggio personale o da uno svantaggio altrui.
Matrimonio. Lo stato o condizione di una piccola comunità, costituita da un padrone, una padrona e due schiavi; in tutto due persone.
A qualunque sublime altezza ascendesse o in qualunque profondità s'immergesse un poeta, lì, sempre prima, c'era stato un santo...
Il miglior modo di onorare i santi è di imitarli.
I nostri costumi sono stati corrotti a furia di comunicare con i santi.
I santi sono uomini mancati.
Neppure i santi del Signore sono in grado di narrare tutte le sue meraviglie.
Di un uomo santo il corpo l'han costruito i cieli.
Il santo: passa la vita a illustrare le infinite cose che in nessun caso è disposto a fare.
Ci sono due parole che, per me, riassumono tutta la santità, tutto l'apostolato: "unione, amore".
Una delle conquiste più importanti della cristianità contemporanea è infatti la sicura coscienza della possibilità di una totale santità nella vita del mondo.
Se fossimo santi, sentiremmo anche col cuore e coi sensi che la sorte di ogni uomo ci riguarda e che la campana suona sempre pure per noi.