Santo. Peccatore morto, riveduto e corretto.- Ambrose Bierce
Santo. Peccatore morto, riveduto e corretto.
Non baciare la moglie del tuo prossimo, a meno che questi non accarezzi la tua.
Diario. Documentazione quotidiana di una parte della propria vita che si può raccontare a se stessi senza arrossire.
Martire. Dicesi di chi procede con più o meno ben dissimulata riluttanza verso una morte desiderata.
Emancipazione. Fenomeno per cui uno schiavo sfugge alla tirannia altrui per piegarsi al dispotismo del proprio ego.
Rivoluzione: in politica, la rivoluzione è un cambiamento improvviso di malgoverno.
Non si nasce santi; lo si diventa con molte tribolazioni e dolori.
Di un uomo santo il corpo l'han costruito i cieli.
Senza Dio, il mio santo non è che un folle, la sua fede un'illusione, la sua santità uno smarrimento.
Hanno detto che la santità di una persona si commisura dallo spessore delle attese. Forse è vero.
Santi si può diventare soltanto attraverso la sventura; perciò i santi antichi si precipitavano da sé nella sventura.
Il santo piange, ed è umano. Dio tace. Per questo possiamo amare il santo ma non possiamo amare Dio.
Neppure i santi del Signore sono in grado di narrare tutte le sue meraviglie.
Il mondo ha bisogno di santi che abbiano genio come una città dove infierisce la peste ha bisogno di medici.
I santi sono gli unici uomini veramente e pienamente realizzati.