Il mondo ha bisogno di santi che abbiano genio come una città dove infierisce la peste ha bisogno di medici.- Simone Weil
Il mondo ha bisogno di santi che abbiano genio come una città dove infierisce la peste ha bisogno di medici.
Ogni dolore che non distacca è dolore perduto.
Nell'universo cristallino della matematica vengono tese alla ragione le stesse trappole che nel mondo reale.
A pochissimi spiriti è dato scoprire che le cose e gli esseri esistono.
Sforzarsi di sostituire sempre più nel mondo la non-violenza efficace alla violenza.
La verità è una, la giustizia è una. Gli errori e le ingiustizie variano all'infinito.
Di un uomo santo il corpo l'han costruito i cieli.
I santi di legno scolpito hanno certo fatto più per il mondo che quelli in carne e ossa.
Santo è, nel senso più esatto della parola, l'uomo che realizza più integralmente la propria personalità, ciò che deve essere.
A qualunque sublime altezza ascendesse o in qualunque profondità s'immergesse un poeta, lì, sempre prima, c'era stato un santo...
La vera, forse l'unica identità cristiana è la santità.
Dio ha voluto creare i grandi Santi, che possono essere paragonati ai gigli ed alle rose; ma ne ha creati anche di più piccoli, e questi si debbono contentare d'essere margherite o violette, destinate a rallegrar lo sguardo del Signore quand'egli si degna d'abbassarlo.
Il santo: passa la vita a illustrare le infinite cose che in nessun caso è disposto a fare.
Santità non è farsi lapidare in terra di Paganìa o baciare un lebbroso sulla bocca, ma fare la volontà di Dio, con prontezza, si tratti di restare al nostro posto, o di salire più alto.
Il Santo riscatta la storia dal suo peccato di essere esistenza. Entra nei disegni di Dio e libera l'umanità dalla schiavitù del potere, della abitudine e della desolante ipocrisia. Colui che possiede la vocazione è sempre libero.
Se fossimo santi, sentiremmo anche col cuore e coi sensi che la sorte di ogni uomo ci riguarda e che la campana suona sempre pure per noi.