Tutti gli uomini sono santi, se prendono veramente sul serio i propri pensieri e le proprie azioni.- Hermann Hesse
Tutti gli uomini sono santi, se prendono veramente sul serio i propri pensieri e le proprie azioni.
Soltanto il pensiero vissuto ha valore.
L'amore lo si patisce, ma più lo si patisce con dedizione, più ci rende forti.
Purtroppo, con le citazioni della Bibbia in bocca agli uomini di governo, finora non si sono fatte esperienze liete.
Ciò che è tesoro e saggezza d'un uomo suona sempre un po' sciocco alle orecchie degli altri.
Dobbiamo cercare la nostra strada tra le esigenze della natura e quelle dello spirito, non una rigida via di mezzo, ma una via elastica e personale, in cui libertà e vincolo si alternino come l'inspirazione e l'espirazione.
A qualunque sublime altezza ascendesse o in qualunque profondità s'immergesse un poeta, lì, sempre prima, c'era stato un santo...
Dio ci scampi anche dai santi!
La santità altro non è che una proposta di vita che produce un piacere che dura.
I santi, loro avevano appreso la vera scienza: quella che ci fa evadere dalle cose create, e soprattutto da noi stessi, per lanciarci in Dio e non vivere che di lui.
Senza Dio, il mio santo non è che un folle, la sua fede un'illusione, la sua santità uno smarrimento.
I santi (i quasi santi) sono più esposti degli altri al diavolo, perché la reale conoscenza che posseggono della propria miseria rende loro la luce quasi intollerabile.
I santi non sono nati, ma si sono fatti santi.
Il nostro vero patrimonio umano ce lo portiamo con noi per accrescere il valore nella santità.
Di un uomo santo il corpo l'han costruito i cieli.
Oggi non è sufficiente essere santo: è necessaria la santità che il momento presente esige, una santità nuova, anch'essa senza precedenti.