La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.- Hermann Hesse
La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.
Non permettere alla donna di cambiarti, quando l'avrà fatto si sarà stancata di te.
Non è facile avere un bel giardino: è difficile come governare un regno.
Dipingere è meraviglioso, rende più allegri e pazienti. Dopo non si hanno le dita nere, come quando si scrive, ma rosse e blu.
Studiare la storia significa abbandonarsi al caos, ma nello stesso tempo conservare la fede nell'ordine e nel senno.
L'amore non deve implorare e nemmeno pretendere, l'amore deve avere la forza di diventare certezza dentro di sé.Allora non è più trascinato, ma trascina.
Anche una fatica, magari, può dar gusto qualche volta, purché non sia un lavoro. Una fatica oziosa può riuscire utile e simpatica, ma il lavoro, invece, è una cosa inutile, e mortifica la fantasia.
La cosa più deliziosa non è non aver nulla da fare: è aver qualcosa da fare, e non farla.
L'ozio è il cominciamento di ogni psicologia. Come? La psicologia sarebbe forse un vizio?
Essere capaci di riempire intelligentemente le ore di ozio è l'ultimo prodotto delia civiltà, e al giorno d'oggi pochissime persone hanno raggiunto questo livello.
Anche oziare, ma con consapevolezza, può essere un'arte.
Tu hai diritto soltanto all'azione, e mai ai frutti che derivano dalle azioni. Non considerarti il produttore dei frutti delle tue azioni, e non permettere a te stesso d'essere attaccato all'inattività.
Il male supremo dell'animo è l'oziare inoperoso.
L'ozio non è il non far nulla. L'ozio è essere liberi di fare qualsiasi cosa.
Solitudine e ozio sono la rovina dei giovani.
Ozio con dignità.