La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.- Hermann Hesse
La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.
L'uomo avido di potere incontra la sua rovina nel potere, l'uomo bramoso di denaro nel denaro, il sottomesso nella servitù, il gaudente nel piacere. E così il lupo della steppa si rovinò con l'indipendenza.
Chi è veramente assorto nei suoi pensieri è al sicuro.
Non si deve dare molto credito agli uomini quando parlano dei loro difetti. Taluni si credono perfetti perchè non chiedono molto a se stessi.
L'arte della vita sta nell'imparare a soffrire e nell'imparare a sorridere.
Lo spirito ama ciò che è saldo, formato, vuole poter essere sicuro dei suoi segni, ama ciò che è, non ciò che diviene, il reale e non il possibile. Lo spirito non può vivere nella natura, ma solo di fronte ad essa, come suo contrapposto.
L'ozio è il padre di tutti i vizi, ma il vizio è il padre di tutte le arti.
L'ozio senza il conforto delle lettere è morte e sepoltura di un uomo vivo.
L'ozio è uno strumento utilissimo per misurare le qualità di un essere umano.
L'ozio è un'appendice della nobiltà.
Convento. Luogo di ritiro per signore che desiderano poter meditare a loro agio sugli effetti letali dell'ozio.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
Riflettere autenticamente significa darsi a se stesso, non come una soggettività oziosa e recondita, ma come ciò che si identifica con la mia presenza al mondo e agli altri come io la realizzo adesso.
L'invenzione, secondo me, deriva direttamente da un certo ozio, forse addirittura da una certa pigrizia.
Solitudine e ozio sono la rovina dei giovani.