La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.- Hermann Hesse
La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.
Dobbiamo cercare la nostra strada tra le esigenze della natura e quelle dello spirito, non una rigida via di mezzo, ma una via elastica e personale, in cui libertà e vincolo si alternino come l'inspirazione e l'espirazione.
Non è detto che la tua vita diventi insulsa e superficiale quando sai che la tua battaglia sarà vana. È molto più superficiale se combatti per un ideale e credi di doverlo anche raggiungere.
Tutti gli uomini sono santi, se prendono veramente sul serio i propri pensieri e le proprie azioni.
Viaggiare dovrebbe sempre significare vivere una esperienza, e si può avere un'esperienza preziosa soltanto in luoghi, in ambienti con i quali ci troviamo in un rapporto spirituale.
L'uomo si distingue dal resto della natura soprattutto per uno strato gelatinoso di menzogna che lo avvolge e lo protegge.
Al di sopra di ogni altra cosa imparerai ad apprezzare il valore dell'indolenza. A un uomo pieno di vitalità occorre, per conquistarla, il lavoro di tutta una vita. Una volta che se n'è gustata la dolcezza, non si può più staccarsene, anche se ciò costa lotte continue.
Fa bene a tutti lavorare. L'ozio fa male.
Un giorno d'ozio è più deprimente che una settimana di lavoro.
L'ozio è il principio di tutti i vizi e il coronamento di tutte le virtù.
L'ozio è somite del vizio, e della virtute negozio.
Sono sempre le abitudini oziose quelle che si rimpiangono.
L'ozio è uno strumento utilissimo per misurare le qualità di un essere umano.
L'ozio è il padre di tutti i vizi, ma il vizio è il padre di tutte le arti.
Ozio con dignità.