Coltivare l'ozio è il fine dell'uomo.- Oscar Wilde
Coltivare l'ozio è il fine dell'uomo.
Se non si parla di una cosa, essa non è mai esistita. E semplicemente... l'espressione che dà realtà alle cose.
Il progresso è la realizzazione dell'utopia.
I celibi dovrebbero essere tassati in modo più pesante, non è giusto che alcuni uomini siano più felici di altri.
Le donne non sono mai disarmate dai complimenti. Gli uomini sì. È questa la differenza fra i due sessi.
La letteratura precede sempre la vita: non la copia, ma la plasma a suo uso.
L'ozio è il principio di tutti i vizi e il coronamento di tutte le virtù.
Nessun grado di stanchezza arreca sofferenza quanto l'essere perfettamente riposati e senza niente da fare.
I lavativi hanno la pelle dura.
Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
L'ozio è il cominciamento di ogni psicologia. Come? La psicologia sarebbe forse un vizio?
L'ozio è uno strumento utilissimo per misurare le qualità di un essere umano.
È impossibile godere a fondo dell'ozio se non si ha una quantità di lavoro da fare.
La cosa più deliziosa non è non aver nulla da fare: è aver qualcosa da fare, e non farla.
L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.
Ho lo spirito molto elastico, e credo di sapermi adattare a qualsiasi posizione. La sola cosa che non potrei guardare senza fremere, sarebbe una vita perfettamente oziosa oppure unicamente speculativa. Ho bisogno d'impiegare non solo le mie facoltà intellettuali, ma anche le mie facoltà morali.