Coltivare l'ozio è il fine dell'uomo.- Oscar Wilde
Coltivare l'ozio è il fine dell'uomo.
Quanto ai poveri virtuosi, uno può averne compassione, ma è escluso che possa ammirarli.
L'uomo che vive artisticamente la sua vita ha per cuore il cervello.
Donne. Sfingi senza segreti.
Quando si ascolta della cattiva musica è un dovere affogarla nella conversazione.
Esistono tentazioni così pericolose che per cedere a esse occorrono coraggio e audacia.
L'ozio è il padre di tutti i vizi, ed è il coronamento di tutte le virtù.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
L'uomo che stia ozioso si perde in questo mondo e anche nell'altro.
Fa bene a tutti lavorare. L'ozio fa male.
Ozio con dignità.
È impossibile godere a fondo dell'ozio se non si ha una quantità di lavoro da fare.
La crudeltà è un lusso da oziosi, come le droghe e le camicie di seta.
L'ozio è somite del vizio, e della virtute negozio.
L'ozio senza il conforto delle lettere è morte e sepoltura di un uomo vivo.
L'ozio è il principio di tutti i vizi e il coronamento di tutte le virtù.