Coltivare l'ozio è il fine dell'uomo.- Oscar Wilde
Coltivare l'ozio è il fine dell'uomo.
La forma di governo più adatta a un artista è l'assenza di qualunque governo.
L'unica attrattiva del matrimonio è quella di rendere una vita di inganni assolutamente necessaria per ciascuna delle parti.
Le leggi si fanno perché le autorità possano scordarle, come pure i matrimoni si celebrano perché il tribunale del divorzio non rimanga ozioso.
Per me la bellezza è il miracolo dei miracoli. Non vi sono che gli esseri superficiali che non giudicano dalle apparenze. Il vero mistero del mondo è il visibile, non l'invisibile.
Temo che le persone per bene facciano una infinità di male a questo mondo. Indubbiamente il peggior danno che fanno è quello di conferire una così grande importanza al male.
Nessun grado di stanchezza arreca sofferenza quanto l'essere perfettamente riposati e senza niente da fare.
L'ozio è il padre di ogni filosofia. Quindi la filosofia è un vizio?
La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
Ho lo spirito molto elastico, e credo di sapermi adattare a qualsiasi posizione. La sola cosa che non potrei guardare senza fremere, sarebbe una vita perfettamente oziosa oppure unicamente speculativa. Ho bisogno d'impiegare non solo le mie facoltà intellettuali, ma anche le mie facoltà morali.
Solitudine e ozio sono la rovina dei giovani.
L'ozio è il cominciamento di ogni psicologia. Come? La psicologia sarebbe forse un vizio?
I lavativi hanno la pelle dura.
L'ozio quando è troppo completo ti inchioda più dell'occupazione più frenetica.
Io vagheggio il «diritto all'ozio», mentre c'è chi si affanna a cercare con la lanterna, il diritto al lavoro nella carta costituzionale.