L'uomo che vive artisticamente la sua vita ha per cuore il cervello.- Oscar Wilde
L'uomo che vive artisticamente la sua vita ha per cuore il cervello.
Ogni volta che si ama, è l'unica volta in cui si è mai amato. La differenza dell'oggetto non altera l'unicità della passione: semplicemente, la intensifica.
Ogni cosa, per essere vera, deve diventare una religione, e l'agnosticismo, come una qualunque altra religione, dovrebbe avere le sue cerimonie.
Non vi è altra medicina per l'anima che i sensi, non vi è altra medicina per i sensi che l'anima.
Bisognerebbe essere sempre innamorati. Questa è la ragione per cui non bisognerebbe mai sposarsi.
Le donne hanno un istinto meraviglioso, scoprono tutto, meno ciò che è evidente.
Viviamo, non come vogliamo, ma come possiamo.
Dicevano gli argonauti che navigare è necessario, ma che non è necessario vivere. Noi, argonauti della sensibilità malata, diciamo che sentire è necessario, ma che non è necessario vivere.
Cerchiamo di vivere in modo tale che quando moriremo perfino il becchino sia triste.
Vivere in modo semplice significa respirare l'aria della vera libertà. Non soffocare nell'aria viziata di possedimenti inutili!
Vivere è una preghiera che solo l'amore di una donna può esaudire.
Vivere è la lotta, il rischio, la tenacia.
L'attività frenetica, a scuola o in università, in chiesa o al mercato, è sintomo di scarsa voglia di vivere.
E vissero per sempre felici e contenti. Avrebbe voluto sapere che cosa succedeva davvero, dopo.
Ieri passò, domani non ha certezza. Vivi tu adunque oggi.
Soltanto quando abbiamo imparato a valutare la dimenticanza, abbiamo imparato l'arte di vivere.