Vivere, in generale, vuol dire essere in pericolo.- Friedrich Nietzsche
Vivere, in generale, vuol dire essere in pericolo.
La felicità del bambino è un mito nella stessa misura della felicità degli iperborei, di cui narrarono i Greci.
Senza musica la vita sarebbe un errore.
Il vero amore pensa all'istante e all'eternità, mai alla durata.
È un giusto giudizio dei dotti che gli uomini di tutti i tempi abbiano creduto che cosa sia bene e male, degno di lode e di biasimo. Ma è un pregiudizio dei dotti che noi adesso lo sappiamo meglio di qualsiasi altro tempo.
Gli autori più spiritosi producono il sorriso più impercettibile.
Viviamo in un mondo di cose e il nostro unico legame con loro è che sappiamo come manipolarle o consumarle.
Vivrò per sempre o morirò cercando di riuscirci.
Imparare a lasciar vivere chi non ha altro da fare.
A volte mi sembra di lottare per una vita che non avrò tempo di vivere.
Nessuno metterebbe una sola parola sulla carta se avesse il coraggio di vivere ciò in cui crede.
Chi è ricco non ha bisogno di vivere con parsimonia, e chi sa vivere con parsimonia non ha bisogno di essere ricco.
La giusta funzione di un uomo è di vivere, non di esistere.
È già qualcosa aver vissuto, pensato e disputato con se stessi, quand'anche nessuno ne venisse mai a conoscenza.
Vivere significa sempre tendere in avanti, verso l'alto, verso la perfezione, e raggiungerla.
Vivere in modo semplice significa respirare l'aria della vera libertà. Non soffocare nell'aria viziata di possedimenti inutili!