Vivere, in generale, vuol dire essere in pericolo.- Friedrich Nietzsche
Vivere, in generale, vuol dire essere in pericolo.
Fino a che continuerai a sentire le stelle ancora come al di sopra di te, ti mancherà lo sguardo dell'uomo che possiede la conoscenza.
Taluni non diventano pensatori solo perché hanno una memoria troppo buona.
Ci sono pavoni che nascondono la loro coda davanti a tutti; e questo lo chiamano fierezza.
La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.
Ogni specie di pessimismo e di nichilismo diventa nella mano del più forte soltanto un martello e uno strumento in più, per acquisire un nuovo paio di ali.
Vivere bene è meglio che vivere.
L'uomo che vive più a lungo e quello che vive meno, quando muoiono, perdono la stessa unica cosa.
Anche se dovesse far male da morire, è vivere che voglio.
A volte mi sembra di lottare per una vita che non avrò tempo di vivere.
Che viviamo a fare, se non per renderci la vita meno complicata a vicenda?
Vivi come se dovessi morire domani e pensa come se non dovessi morire mai.
Per noi che viviamo per piacere (agli altri), deve piacere vivere.
Nessuno si preoccupa di vivere bene, ma di vivere a lungo.
Viviamo, nell'imbrunire della coscienza, mai certi di cosa siamo o di cosa supponiamo essere.
Non si può scegliere il modo di morire. E nemmeno il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.