Tutto quello che deve avvenire è incerto: vivi senza indugio.- Lucio Anneo Seneca
Tutto quello che deve avvenire è incerto: vivi senza indugio.
Sono nato per un solo cantuccio, la mia patria è il mondo intero.
Cerca di capire cosa è necessario e che cosa è superfluo. Il necessario ti si offrirà spontaneamente dappertutto, il superfluo dovrai cercarlo sempre con grandi sforzi.
La vera gioia è austera.
Come certi scogli protesi verso il mare profondo fanno sì che questo vi si infranga, ed essi, pur colpiti per tanti secoli, non mostrano alcun segno della furia marina, così l'animo del sapiente è saldo e racchiude in sé tale vigore da essere al riparo dall'offesa.
Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.
Non si vive neppure una volta.
Metà del mondo non sa come vive l'altra metà.
Il maggior ostacolo al vivere è l'attesa, chi dipende dal domani, perde l'oggi. Predisponi ciò che è in potere della fortuna, lasci andare ciò che è in tuo potere. Dove miri? Dove ti proietti? Tutto quello che deve avvenire è incerto: vivi senza indugio.
Che cosa servono a quel tizio ottant'anni trascorsi nell'inerzia? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita, e non è morto tardi, ma lentamente.
Non vive colui che non desidera altro che di vivere.
Vivi come se dovessi morire domani e pensa come se non dovessi morire mai.
Dubbio, risata, disinvoltura, insolenza, lentezza, ozio: elementi di una buona arte del vivere.
Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. Leggete per vivere.
La felicità è vivere e io sono per la vita.
Se vuoi avere ricordi, devi vivere.