Metà del mondo non sa come vive l'altra metà.- George Herbert
Metà del mondo non sa come vive l'altra metà.
Le buone parole valgono molto e costano poco.
Chi vuole star bene, non deve uscire da casa propria.
L'amore e la tosse non si possono nascondere.
L'amore inespresso è come il vino tenuto nella bottiglia: non placa la sete.
I confronti sono odiosi.
E vissero per sempre felici e contenti. Avrebbe voluto sapere che cosa succedeva davvero, dopo.
Per vivere nel mondo è necessario prendere con sé una grande provvista di previdenza e d'indulgenza: la prima ci preserva da danni e perdite, la seconda da liti e brighe.
Il male di vivere è forse la sola ragione per vivere, in quanto segno del progresso del pensiero e della coscienza. La grandezza dell'uomo, in fondo, sta anche nelle sue ferite.
Viviamo nella paura, ed è così che non viviamo.
Quello che mi interessa è solo vivere, capito cosa voglio dire? Pensare positivamente, puro e chiaro. E potrò camminare sempre a testa alta e fare le cose liberamente.
Dicevano gli argonauti che navigare è necessario, ma che non è necessario vivere. Noi, argonauti della sensibilità malata, diciamo che sentire è necessario, ma che non è necessario vivere.
Si può, volendo, riportare l'intera arte del vivere a un buon uso del linguaggio.
Bisogna vivere con semplicità e pensare con grandezza.
Per vivere, proprio come per nuotare, va meglio chi è più privo di pesi, ché anche nella tempesta della vita umana le cose leggiere servono a sostenere, quelle pesanti a far affondare.
Vivere significa stare per il novanta per cento insieme a delle persone che non si possono soffrire.