L'uomo propone, Dio dispone.- George Herbert
L'uomo propone, Dio dispone.
Ogni miglio diventa due in inverno.
Un padre è sufficiente per governare cento figli, ma cento figli non bastano per un padre.
Chi non è attraente a vent'anni, forte a trenta, ricco a quaranta, saggio a cinquanta, non sarà mai attraente, forte, ricco o saggio.
Dove il bere entra, l'intelligenza esce.
Il saggio non si cura di ciò che non può avere.
La natura, voi dite, è del tutto inesplicabile senza un Dio. In altri termini, per spiegare ciò che capite ben poco, avete bisogno di una causa che non capite affatto.
Dio usa le guerre per insegnare la geografia alla gente.
Soltanto l'inutilità del primo diluvio trattiene Dio dal mandarne un secondo.
Credo che la prova dell'esistenza di Dio risieda principalmente in una profonda esperienza personale.
Dio è la condizione trascendentale dell'assurdità dell'universo.
O Dio è limitato, circoscritto, conforme alle condizioni formali dall'esperienza, oggetto fra oggetti, e non è più Dio. O è l'infinito e allora cade fuori dall'Essere, è non Essere. O Essere e non-Dio, o Dio e non-Essere.
Dio non turba la gioia dei suoi, se non per preparare una cosa più grande.
Io non credo perché non mi soddisfa l'idea di Dio, non posso pretendere di dimostrare che Dio non c'è. A me sembra assurda l'idea di Dio perché mi sembra infantile, ma questa è un'opinione personale.
Nulla c'è che Dio non possa fare.
Chi riesce a mantenere la propria anima orientata verso Dio mentre un chiodo la trafigge, si trova inchiodato al centro stesso dell'universo. È il vero centro, che non sta nel mezzo, che è fuori dello spazio e del tempo, che è Dio.