Ammazza più la gola che la spada.- George Herbert
Ammazza più la gola che la spada.
I confronti sono odiosi.
Nessuno conosce il peso del fardello altrui.
L'inferno è pieno di desideri e di buon senso.
Chi ha ingannato una volta è sempre sospettato.
Il cane scottato ha paura dell'acqua fredda.
Certe parole sembrano possedere un potere magico formidabile. Migliaia di uomini si son fatti uccidere per parole di non hanno mai compreso il significato, e spesso anche per parole che non hanno nessun significato.
Accademie il cui compito sarebbe di abolire, di tanto in tanto, certe parole.
Le parole suscitano affetti e sono il mezzo comune con il quale gli uomini si influenzano tra loro. Non sottovaluteremo quindi l'uso delle parole nella psicoterapia.
Non ci sono più parole potenti. Capita di dire "Dio" solo per pronunciare una parola che una volta era potente.
Dove c'è bisogno delle mani, le parole sono perfettamente inutili.
La parola è un gran signore, che con piccolissimo corpo e del tutto invisibile, divinissime cose sa compiere; riesce infatti e a calmar la paura, e a eliminare il dolore, e a suscitare la gioia, e ad aumentar la pietà.
Per una oscura legge psicologica, parole e azioni che, prese da sole, sono serie, diventano comiche appena si copiano.
Le parole in determinati momenti possono essere dei fatti.
Ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare.
Ci sono uomini che usano le parole all'unico scopo di nascondere i loro pensieri.