Ci sono uomini che usano le parole all'unico scopo di nascondere i loro pensieri.- Voltaire
Ci sono uomini che usano le parole all'unico scopo di nascondere i loro pensieri.
La Scrittura ci insegna che non solo Dio tollerava tutti gli altri popoli, ma ne aveva una cura paterna: e noi osiamo essere intolleranti!
La storia non è che il quadro dei delitti e delle disgrazie.
Se Dio non esistesse, bisognerebbe inventarlo.
I tiranni hanno sempre una qualche sfumatura di virtù; supportano le leggi, prima di distruggerle.
Io conosco la gente, cambia in un giorno. Elargisce con la stessa generosità il suo odio e il suo amore.
La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni.
La parola non può cambiare le cose ma almeno ci prova.
La parola è un bel dono; ma non rende la ricchezza del nostro interno; è un riflesso smorto e tiepidissimo del sentimento, e sta alla sensazione come un sole dipinto al sole della natura.
Le parole sono gli spiccioli del silenzio.
Perchè tu mi oda le mie parole a volte si assottigliano come le orme dei gabbiani sulle spiagge.
Non ho niente da dire, ma lo devo dire.
Sembra che la parola sia la sola predestinazione dell'uomo e che egli non sia stato creato che per nutrire dei pensieri, come l'albero i suoi frutti.
A chi l'usa senza conoscerne l'origine, una parola può scoppiare in mano, come una rivoltella maneggiata da un bambino.
Le parole sono come le foglie, dove abbondano raramente nascondono un frutto.
Nessuno, mai, riesce a dare l'esatta misura di ciò che pensa, di ciò che soffre, della necessità che lo incalza, e la parola umana è spesso come un pentolino di latta su cui andiamo battendo melodie da far ballare gli orsi mentre vorremmo intenerire le stelle.