Ci sono uomini che usano le parole all'unico scopo di nascondere i loro pensieri.- Voltaire
Ci sono uomini che usano le parole all'unico scopo di nascondere i loro pensieri.
I malvagi non possono avere che dei complici; i dissoluti, dei compagni di bagordi; le persone interessate, dei soci; i politici si circondano di partigiani faziosi; la massa degli sfaccendati ha delle conoscenze; i principi hanno attorno a loro dei cortigiani: solo gli uomini virtuosi hanno amici.
Ai vivi si devono dei riguardi, ai morti si deve soltanto la verità.
Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.
La Scrittura ci insegna che non solo Dio tollerava tutti gli altri popoli, ma ne aveva una cura paterna: e noi osiamo essere intolleranti!
È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria.
La parola è una specie di laminatoio che affina i sentimenti.
Molte parole non sono mai indizio di molta sapienza.
Ogni parola è un pregiudizio.
Accademie il cui compito sarebbe di abolire, di tanto in tanto, certe parole.
Le parole volano gli scritti anche.
Le parole sono come le foglie, dove abbondano raramente nascondono un frutto.
La parola è potentissima quando viene dall'anima e mette in moto tutte le facoltà dell'anima ne' suoi lettori, ma, quando il di dentro è vuoto e la parola non esprime che se stessa, riesce insipida e noiosa.
Le ultime parole famose vanno bene per quegli idioti che non hanno detto abbastanza in vita.
Adoperare parole inusuali è un atto di maleducazione letteraria. Soltanto le difficoltà di pensiero devono essere messe fra i piedi del pubblico.
La parola non può cambiare le cose ma almeno ci prova.