La tolleranza è necessaria così in politica come in religione: solo l'orgoglio ci fa essere intolleranti.- Voltaire
La tolleranza è necessaria così in politica come in religione: solo l'orgoglio ci fa essere intolleranti.
Amicizia è comunione delle anime.
La filosofia, la sola filosofia, questa sorella della religione, ha disarmato le mani che la superstizione aveva così a lungo macchiate di sangue; e lo spirito umano, destatosi dalla sua ebbrezza, è rimasto stupito degli eccessi cui l'aveva tratto il fanatismo.
L'amicizia è il matrimonio dell'anima, e il matrimonio è passibile di divorzio.
Chi perdona al delitto ne diventa complice.
Il pubblico è una bestia feroce: bisogna incatenarlo oppure fuggire.
A volte la vera tolleranza richiede una forza straordinaria, che spesso siamo troppo deboli per esercitare.
La tolleranza perde l'aureola se premia la mediocrità.
Devi essere in grado di tollerare ciò che non ti è necessariamente gradito; in tal modo sarai libero.
Non vi è nulla di più difficile da tollerare che se stessi.
Ogni errore di opinione può essere tollerato quando si dà alla ragione la libertà di combatterlo.
La tolleranza è sempre indifferente.
La tolleranza è un altro nome per l'indifferenza.
Il senso di massa e di gregge non aveva raggiunto nella vita pubblica la repugnante potenza che ha oggi; la libertà dell'agire privato era considerata – cosa oggi appena concepibile – legittima e sottintesa; la tolleranza non veniva come oggi disprezzata e ritenuta debolezza, ma esaltata quale energia morale.
In un Umanismo Integrale, come quello in atto, non c'è posto per chi non sia nato a compiere o a tollerare qualsiasi crimine.
Che cos'è la tolleranza? È la prerogativa dell'umanità. Siamo tutti impastati di debolezze e di errori; perdoniamoci reciprocamente le nostre sciocchezze: questa è la prima legge di natura.