Disapprovo quel che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.- Voltaire
Disapprovo quel che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.
Che cos'è la politica se non l'arte di mentire a proposito?
Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.
Ci sono molti galantuomini che darebbero fuoco a una casa se non avessero altro modo per cuocersi la cena.
A vergogna degli uomini, si sa che le leggi del gioco sono le sole che dappertutto siano giuste, chiare, inviolabili e osservate.
Il divorzio risale probabilmente alla stessa epoca del matrimonio. Ritengo, comunque, che il matrimonio sia più antico di qualche settimana.
La libertà risiede nella comprensione di se stessi, di momento in momento.
La libertà è come l'aria: si vive nell'aria; se l'aria è viziata, si soffre; se l'aria è insufficiente, si soffoca; se l'aria manca si muore.
La libertà di parola senza la libertà di diffusione è solo un pesce dorato in una vaschetta sferica.
Tra il forte e il debole, tra il ricco e il povero, tra il padrone e il servitore è la libertà che opprime, è la legge che affranca.
La libertà è una condizione individuale. Se hai l'autorevolezza che ti deriva dall'esperienza del tuo lavoro, nessuno ti potrà mai accusare di essere fazioso o al servizio di qualcuno.
La libertà consiste in una sana restrizione.
Libertà, uguaglianza, sono parole magiche.
Chi sa combattere è degno di libertà.
Solo gli uomini liberi possono negoziare; i prigionieri non possono stipulare contratti. La tua e la mia libertà non possono essere separate.
Sono avaro di quella libertà che sparisce non appena comincia l'eccesso dei beni.