Disapprovo quel che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.- Voltaire
Disapprovo quel che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.
Uccidere è proibito, quindi tutti gli assassini vengono puniti, a meno che non uccidano su larga scala e al suono delle trombe.
Le leggi inutili indeboliscono quelle necessarie.
Solo gli operai sanno quanto vale il tempo; se lo fanno sempre pagare.
Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.
Bisogna essere dei grandi ignoranti per rispondere a tutto quanto ci viene richiesto.
La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà.
La libertà, osserva il filosofo, è il potenziale lanciato all'infinito.
La libertà quando comincia a mettere radici è una pianta di rapida crescita.
Ho cercato la libertà, più che la potenza, e questa solo perché, in parte, assecondava la prima.
L'uomo davvero libero è colui che sa rifiutare un invito a cena senza fornire pretesti.
L'uomo è libero ma non sa per che cosa.
La liberazione non è la libertà; si esce dal carcere, ma non dalla condanna.
La libertà, come la bravura, non è una dote che ci si autoattribuisce, ma una qualità che ci viene riconosciuta solo dopo averla esercitata.
L'unica vera legge è quella che conduce alla libertà.
Per rimanere liberi bisogna, a un bel momento, prendere senza esitare la via della prigione.