L'uomo davvero libero è colui che sa rifiutare un invito a cena senza fornire pretesti.- Jules Renard
L'uomo davvero libero è colui che sa rifiutare un invito a cena senza fornire pretesti.
Tra un uomo e una donna, l'amicizia é soltanto un punto di passaggio per arrivare all'amore.
Pigrizia: l'abitudine di riposarsi ancor prima di essere stanchi.
Non chiedetemi di essere gentile; chiedetemi solo di comportarmi come se lo fossi.
Lo stile è l'oblio di tutti gli stili.
Che importa quello che faccio? Domandatemi quello che penso.
Non c'è vocabolo di cui non si sia oggi fatto così largo abuso come di questa parola: libertà. Non mi fido di questo vocabolo, per la ragione che nessuno vuole la libertà per tutti; ciascuno la vuole per sé.
Una stampa libera può essere buona o cattiva, ma senza libertà, la stampa non potrà mai essere altro che cattiva.
Senza la libertà noi non abbiamo niente. Noi non siamo niente.
La libertà è la facoltà dell'Uomo di valersi di tutte le sue forze morali e fisiche come gli piace, colla sola limitazione di non impedir agli altri di far lo stesso.
Tra il forte e il debole, tra il ricco e il povero, tra il padrone e il servitore è la libertà che opprime, è la legge che affranca.
Scegliere il momento della propria fine è la suprema manifestazione della libertà.
La libertà è un dovere, prima che un diritto è un dovere.
L'uomo, l'uomo-artista crede più o meno in buona fede di aspirare alla libertà, ma nel suo profondo la considera come un'ipotesi disastrosa e, per fortuna, inattuabile.
La libertà è una e indivisibile; essa non può essere "privilegio" di individui, di gruppi, di classi.
La libertà è il supremo bene del credo anarchico, e alla libertà si tende per la via diretta dell'abolizione di ogni controllo forzoso sull'individuo da parte della comunità.