L'uomo davvero libero è colui che sa rifiutare un invito a cena senza fornire pretesti.- Jules Renard
L'uomo davvero libero è colui che sa rifiutare un invito a cena senza fornire pretesti.
Piangiamo sulla povertà, ma non inteneriamoci per l'avarizia nemmeno se è l'avarizia di un povero.
Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d'attesa.
Alcuni uomini alzano gli occhi al cielo ma vedono solo i ragni del soffitto.
Cosa ci salverà? La fede? Io non voglio avere la fede e non ci tengo ad essere salvato.
Il mio paese è là dove passano le nuvole più belle.
La libertà consiste nell'essere padrone della propria vita e nel fare poco conto delle ricchezze.
Io so questo: che chi pretende la libertà, poi non sa cosa farsene.
La libertà è l'affrancamento dalle passioni.
Bisogna essere disposti a sopportare molto, anche in termini di difficoltà economica, per amore della libertà.
Accettare un beneficio equivale a vendere la libertà.
Chi vive nella libertà ha un buon motivo per vivere, combattere e morire.
Non si può separare la pace dalla libertà perché nessuno può essere in pace senza avere libertà.
La lotta alla miseria deve essere condotta dal Governo, mentre la ricerca della felicità deve essere lasciata all'iniziativa privata. In altre parole bisogna essere socialisti al vertice e liberi imprenditori alla base.
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi.
Ogni scrittore, ogni artista, ogni poeta, non vuole forse imitare Dio, non vuole anch'egli essere un piccolo Dio che vuole creare gratuitamente, senza ragione, per gioco, per Libertà e in piena libertà?